La
Soprintendenza Speciale di Roma, diretta da Daniela Porro, aderisce all'iniziativa del
Ministero della Cultura #domenicalmuseo.
I luoghi della cultura aperti
domenica 2 febbraio 2025:
♦ Terme di Caracalla
Uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Le Terme di Caracalla. costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell'imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, stupiscono i visitatori ancora oggi per la magnificenza delle architetture e per l'eleganza delle decorazioni rimaste, come i mosaici policromi e in bianco e nero. Ad arricchire il percorso di visita il ritorno dell'elemento acqua nel complesso termale rappresentato dallo Specchio, un elemento architettonico contemporaneo che con giochi di nebulizzazioni e di luci accresce la suggestione della monumentalità delle vestigia riflesse nella vasca.
In occasione della #domenicalmuseo, le Terme di Caracalla sono aperte gratuitamente
dalle 9.00 alle 16.30, ultimo ingresso alle 15.30
Per accedere è necessario munirsi del biglietto gratuito sul sito
Musei Italiani; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su
Google Play e su
App Store; dai totem posizionati all’ingresso del sito (esclusivamente con carte di pagamento elettroniche). Il biglietto ottenuto online dal sito o dalla app non dovrà essere necessariamente stampato ma potrà essere salvato su telefono e mostrato all’ingresso del sito.
♦ Villa di Livia
A Prima Porta è possibile visitare la villa appartenuta a Livia Drusilla, la moglie di Augusto. Un sito archeologico di grande valore rinvenuto nel 1863 che portarono alla scoperta della grande statua loricata di Augusto oggi conservata ai Musei Vaticani e all'ambiente ipogeo del triclinio con le straordinarie pareti affrescate. Varcare la soglia della Villa immette negli ambienti privati dove sono ancora visibili le camere da letto,
cubicula, di Livia e dell’imperatore, l’atrio e un piccolo giardino interno, e la zona di rappresentanza, costituita da grandi ambienti che si affacciano sul peristilio. Tutto il complesso aveva le pareti affrescate e i pavimenti a mosaico e in
opus sectile. Una grande terrazza porticata con giardino, probabilmente il
lauretum ricordato dalle fonti antiche, ornava il lato orientale della residenza imperiale, da cui si poteva ammirare il Tevere.
La Villa di Livia è aperta al pubblico gratuitamente
dalle 9.30 alle 16.30, ultimo ingresso alle 15.30
♦ Arco di Malborghetto
Un antico arco di trionfo, probabilmente fatto edificare da Costantino in ricordo della vigilia della battaglia di Ponte Milvio, poi inserito nelle mura fortificate, poi trasformato in fortilizio, poi in chiesa, ancora in casale e infine in stazione di mezzaposta. L'Arco di Malborghetto ha vissuto nella sua storia millenaria tante storie diverse e oggi è un sito archeologico di grande suggestione immerso nella natura a pochi passi dal parco di Veio. Il casale ospita un interessante antiquarium che ospita i reperti della via Flaminia.
Il sito archeologico e il parco sono aperti gratuitamente con visite libere
dalle 9.30 alle 15.30
Circuito Necropoli Portuense-Drugstore Museum
Un museo di prossimità che applica i principi della Convenzione di Faro dove archeologia e patrimonio demoetnoantropologico si fondono. Il Drugstore Museum si trova nel piano commerciale dello stabile al 317 di Via Portuense. Al momento di costruzione del palazzo (1967), furono rinvenuti alcuni sepolcri imperiali della necropoli Portuense, che si decise di conservare inglobati nel basement dell’immobile. Negli anni Ottanta i monumenti furono oggetto di un pionieristico tentativo di valorizzazione, integrandoli in quello che fu il primo drugstore d’Italia. Fallito il Drugstore negli anni Novanta, la necropoli ridivenne inaccessibile fino al 2005, quando si stipulò un accordo con la Soprintendenza Archeologica di Roma per trasformare l’area in un museo di proprietà demaniale. Da novembre 2021, il Museo di via Portuense 317 ha aperto al pubblico in modo sistematico con ingresso gratuito e diventando gradualmente un punto di riferimento per il territorio circostante grazie alle tante iniziative promosse, dai corsi di educazione al patrimonio culturale rivolti ai cittadini del futuro alle lezioni di Unitre Arvalia passando per mostre temporanee, cineforum, incontri, seminari, eventi culturali.
Il Museo è aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica
dalle 10 alle 19 a titolo gratuito.
Domenica 2 febbraio dalle ore 15 alle ore 19 si terrà l'ultimo incontro del laboratorio d'arte
Raccontiamo un quartiere realizzato insieme all'associazione
Pantaneo e dedicato al quartiere Portuense. Un modo innovativo per tramandare memorie e testimonianze in una chiave innovativa e originale. Per partecipare al laboratorio è consigliata la prenotazione scrivendo a ss-abap-rm.drugstore@cultura.gov.it