
Il 2026 inizia con l'apertura straordinaria dei luoghi dell'archeologia a Roma. La
Soprintendenza Speciale di Roma, in occasione del
1° gennaio 2026, promuove l'apertura al pubblico di quattro siti archeologici: dalle Terme di Caracalla all'Arco di Malborghetto.
Il programma:
♦ Terme di Caracalla:
“Tra le opere pubbliche che egli lasciò a Roma, vi furono le magnifiche Terme che portano il suo nome, la cui sala per i bagni caldi è costruita, secondo gli architetti, con una tecnica che non si può riprodurre con nessun tipo di imitazione”. Così nella
Historia Augusta si descrivono le magnifiche
Terme di Caracalla. Con le sue maestose architetture capaci di sfidare il tempo e la storia il complesso monumentale è oggi un’area archeologica tra le più interessanti della città di Roma.
Apertura dalle 9.00 alle 16.30, ultimo ingresso alle 15.30
I biglietti potranno essere acquistati, senza costi di prevendita
esclusivamente su
www.museiitaliani.it :
♦ online sul sito
Musei Italiani;
♦ da telefono con la app Musei Italiani disponibile su
Google Play e su
App Store;
♦ dai totem posizionati all’ingresso del sito (esclusivamente con carte di pagamento elettroniche).
Il biglietto acquistato online dal sito o dalla app non dovrà essere necessariamente stampato ma potrà essere salvato su telefono e mostrato all’ingresso del sito.
Il costo del biglietto:
♦ Intero: 8€
♦ Ridotto: 2€. riservato ai giovani tra i 18 e 25 anni.
♦ Gratuito: per i minori di 18 anni, i membri ICOM e tutte le altre agevolazioni secondo normativa di legge
♦ Gratuito: possessori della Disability Card
♦ Santuario Siriaco
Alle pendici di Villa Sciarra, il Santuario Siriaco costituisce una importante testimonianza della presenza di influssi culturali provenienti dalle province orientali, in un luogo dal carattere commerciale e produttivo lungo la riva destra del Tevere.
Il sito archeologico al civico 47 di via Dandolo vi aspetta il 1° gennaio 2026 con una apertura straordinaria festiva dalle 10.30 alle 13.30
Ingresso gratuito, senza prenotazione
♦ Drugstore Museum
Museo archeologico, museo di prossimità, spazio di comunità: il Drugstore Museum sta per riaprire le sue porte dopo una brevissima pausa natalizia per festeggiare insieme il 2026. Apertura straordinaria festiva il
1° gennaio dalle 10.30 alle 17.30 con la mostra
Roma 1975. Città, volti e storie nell'anno giubilare.
Il percorso espositivo è un viaggio nel tempo attraverso le immagini del reportage di Fabio De Angelis rimasto inedito per mezzo secolo.
Le fotografie in bianco e nero testimoniano i cambiamenti e le atmosfere della città di Roma nel 1975, un'immersione nel passato anche attraverso gli oggetti dell'epoca, l'audioguida con aneddoti e storie degli anni Settanta e il catalogo con saggi e approfondimenti.
Dal 2 gennaio il Museo di via Portuense 317 amplia l'orario di apertura: dalle 9.00 alle 19.00 ogni giorno dal lunedì alla domenica, sempre con ingresso gratuito.
♦ Arco di Malborghetto
Il 1° gennaio apertura straordinaria anche del sito archeologico di Arco di Malborghetto che ospita la mostra
Malborghetto: memorie archeologiche di pellegrini e giubilei. Attraverso i reperti esposti sarà possibile approfondire il fenomeno del pellegrinaggio lungo la Via Flaminia dal IV al XVII secolo, con particolare attenzione al ruolo spirituale dell’antico casale di Malborghetto, sorto intorno a un arco quadrifronte di epoca costantiniana. La mostra ricostruisce, attraverso materiali rari e mappe storiche, il passaggio di Malborghetto da arco commemorativo a stazione di posta, con il ruolo di
hospitium, e della rete viaria durante i periodi giubilari.
Il sito di via Barlassina è aperto dalle 10.00 alle 17.00. Ingresso gratuito senza prenotazione