Venerdì 24 ottobre 2025, la Soprintendenza Speciale di Roma apre per la prima volta al pubblico la sala convegni dei Casali di Ponte di Nona, in via Roul Chiodelli 101.
Un pomeriggio per scoprire i segreti del Servizio di Antropologia, tra reperti, ricerche e racconti dal cuore nascosto dell’archeologia romana.
Un’occasione unica per immergersi nella storia e conoscere da vicino chi la studia.
L’antropologia fisica è la disciplina che studia i resti umani antichi per ricostruire aspetti fondamentali della vita delle popolazioni del passato: chi erano, come vivevano, quale era la loro salute, le cause di morte e, in alcuni casi, le condizioni sociali e culturali in cui si trovavano.
Attraverso metodi scientifici e analisi approfondite, gli antropologi lavorano insieme agli archeologi per dare voce alle ossa e ai reperti ritrovati negli scavi, contribuendo così a una conoscenza più completa e dettagliata della storia di Roma e dei suoi abitanti.
Durante l’incontro, il pubblico potrà assistere a:
- una presentazione con immagini e pannelli esplicativi sul lavoro degli antropologi fisici in uno scavo archeologico;
- l’esposizione di uno scheletro femminile, caso di studio di violenza nell’antica Roma;
- l’osservazione diretta di resti osteologici autentici;
- un dialogo con gli esperti che spiegheranno come si determina sesso, età alla morte e altre informazioni ricavate dalle ossa.
Ingresso libero alle ore 16:00 - inizio attività ore 16:30
Sala conferenze dei Casali di Ponte di Nona
Via Raoul Chiodelli 101, Ponte di Nona – VI Municipio, Roma