Cerca

Il Palazzo del Quirinale, situato sull’omonimo colle di Roma, rappresenta uno dei più importanti complessi architettonici storici, nonché uno degli esempi più significativi e rappresentativi dell’architettura italiana. La sua costruzione iniziò nel 1583 con l’ampliamento di una villa esistente per volontà di Papa Gregorio XIII, che desiderava una residenza estiva papale in una zona più salubre e ventilata rispetto al Vaticano. Il progetto originario fu affidato a Ottaviano Mascherino, autore del nucleo principale con la facciata sobria, il cortile d’onore e un impianto razionale che rispondeva alle esigenze funzionali della Curia pontificia.

Sotto il pontificato di Paolo V Borghese, l’edificio subì un importante ampliamento ad opera di Carlo Maderno, che ne estese il volume complessivo e ne definì la struttura monumentale. Successivamente, Gian Lorenzo Bernini intervenne con la realizzazione della lunga manica, un corpo di fabbrica elegante e scenografico che collega il nucleo originario con la Palazzina dell’Immacolatella, armonizzando i diversi elementi architettonici in un insieme di grande equilibrio e maestosità.

Nel XVIII secolo, l’architetto Ferdinando Fuga, su incarico di Papa Clemente XII Corsini, completò ulteriormente il complesso con la costruzione del cosiddetto “Villino del Fuga”, destinato alla Segreteria di Stato. Questo edificio, con la sua sobria eleganza tardo-barocca, chiude armoniosamente il lato settentrionale del complesso, integrandosi con i volumi preesistenti.

Inoltre, all’interno del Palazzo del Quirinale è custodito un ricchissimo patrimonio artistico che riflette i secoli di storia e di committenza Papale, Regia e Repubblicana dell’edificio.

Le collezioni di arazzi, provenienti in gran parte dalle manifatture pontificie e dai più rinomati laboratori europei tra XVI e XIX secolo, decorano gli ambienti di rappresentanza con raffinate tessiture raffiguranti soggetti sacri, allegorici e mitologici, espressione dell’altissimo livello delle arti decorative di corte.

La collezione di carrozze storiche, comprende esemplari di eccezionale pregio utilizzati per cerimonie e parate ufficiali, testimonianza della magnificenza dei cortei papali e reali, nonché dell’evoluzione tecnica e stilistica dei mezzi di trasporto d’epoca.

La raccolta di orologi, diffusa negli ambienti del Palazzo, documenta l’evoluzione dell’orologeria europea tra Sette e Ottocento, con opere di manifattura francese, inglese e italiana, spesso integrate in apparati decorativi di straordinaria fattura.

Infine, la collezione di dipinti riunisce opere di maestri italiani e stranieri, dal Rinascimento ai giorni nostri, molte delle quali provenienti dalle antiche collezioni pontificie e da acquisizioni successive, a testimonianza del gusto eclettico e rappresentativo delle diverse epoche che hanno segnato la storia del Quirinale.

I GIARDINI DEL QUIRINALE

I giardini del Palazzo del Quirinale si estendono per circa quattro ettari e rappresentano uno dei più raffinati esempi di giardino storico romano, unendo parti all’italiana e all’inglese. Vi si trovano viali ombreggiati, aiuole geometriche, terrazze panoramiche e una ricca varietà di specie arboree, tra cui molte essenze esotiche.

Elemento di grande pregio è la Coffee House, elegante padiglione barocco progettato da Ferdinando Fuga nel XVIII secolo per i momenti di svago del Papa, decorato con opere di Pompeo Batoni e Giovanni Paolo Panini.

Nel giardino inferiore si trova la celebre Fontana dell’Organo, risalente alla fine del Cinquecento, che grazie a un ingegnoso sistema idraulico produce suoni simili a quelli di un organo.

Nel corso della sua lunga storia, il Quirinale è stato residenza dei papi per oltre tre secoli, dei re d’Italia dopo il 1870 e dal 1946, sede del Presidente della Repubblica Italiana.

QUIRINALE – TRASFORMAZIONI E SCOPERTE

Nel corso degli ultimi decenni, il Palazzo del Quirinale è stato oggetto di importanti interventi di restauro e risanamento strutturale, che hanno contribuito a valorizzare e migliorare l’intero complesso architettonico.

I lavori hanno interessato numerosi ambienti situati all’interno della lunga manica, sottoposti a riqualificazione e adeguamento funzionale in relazione al mutamento delle loro destinazioni d’uso. Tutti gli interventi sono stati eseguiti con scrupoloso rispetto degli elementi originari del volume di fabbrica, preservando la coerenza storica e formale dell’edificio.

Analogo approccio è stato adottato per il piano nobile e per il piano terra del Palazzo del Quirinale, dove, grazie a finanziamenti pubblici e privati, sono stati eseguiti nel corso degli ultimi decenni numerosi interventi di restauro. Tali operazioni non solo hanno consentito la tutela e la valorizzazione di superfici decorative di straordinaria unicità, ma hanno anche portato alla riscoperta di apparati decorativi ormai celati dal tempo.

I finanziamenti, sia di natura pubblica sia privata, sono stati in ogni caso gestiti sotto la costante presenza e supervisione del Ministero della Cultura, che, nei casi di interventi sostenuti da fondi privati, ha esercitato un’attenta attività di alta sorveglianza, mentre, per quelli finanziati con fondi pubblici, ne ha diretto e coordinato direttamente le fasi operative.

Si annoverano di seguito alcuni tra i più significativi interventi recenti che hanno contribuito ad aggiungere nuovi tasselli alla complessa storia del Palazzo del Quirinale. In particolare, si ricorda l’intervento di restauro che ha interessato il salone denominato Sala Gialla, nel quale, a seguito dello smontaggio della tappezzeria di colore giallo, sono riemersi gli apparati decorativi di Pietro da Cortona, oltre alle finestre originarie, che erano state coperte dalla stessa tappezzeria. Tale intervento ha inoltre permesso di mettere in evidenza l’intera Galleria di Alessandro VII, un tempo non suddivisa da setti murari come oggi, ma concepita come un unico ambiente lungo circa sessanta metri, decorato con apparati che simulavano una loggia all’aperto.

Di seguito, pertanto, si presentano gli interventi più recenti:

  • Intervento di restauro della parete sud-est della Sala Gialla;
  • lavori di intervento straordinario di restauro pittorico nell’anticamera del vice-segretario Generale Amministrativo;
  • Sala Gialla, restauro parete lato cortile d’Onore‐ rimozione tappezzeria apertura vani finestre, restauro parete;
  • Interventi di restauro nell’Anticamera Salone delle Feste;
  • Interventi di restauro nell’appartamento Napoleonico (Salottino della Pace, Salottino di Don Chisciotte);
  • Lavori di restauro apparati decorativi nelle sale di rappresentanza nel Palazzo del Quirinale Sala Gialla – Sala degli Ambasciatori – Sala di Augusto;
  • Sala Gialla‐strappo della fascia ottocentesca;
  • Intervento di restauro nel salottino di Don Chisciotte, restauro del soffitto ligneo, fregio, strombi finestre e infissi in legno;
  • Interventi di restauro nella Prima e Seconda Sala Rossa, Loggia delle Sale Rosse (o di Clemente IX), Corridoio di Urbano VIII, Sala Gialla, Sala degli Ambasciatori, Sala degli Arazzi di Lille;
  • Rilievi e messa in sicurezza dei brani decorati di epoca di Sisto V posti nell’estradosso delle Sale Rosse;
  • Intervento di restauro dei decori parietali rinvenuti nel Corridoio di Paolo V – Urbano VIII;
  • Restauro del Salone dei Corazzieri;
  • Restauro del “bagno della regina Margherita” – moglie di Umberto di Savoia, divenuta prima regina d’Italia il 9 gennaio 1878”.

Inoltre si elencano gli interventi prossimi ad essere avviati:

  • Coffee House – lavori di completamento del restauro;
  • Intervento di restauro dell’esedra sul viale dell’archeologica;
  •  restauro superfici lapidee e affrescate: Salone dei Corazzieri, della Sala della Vetrata, della sala della Musica, dello Studio alla Vetrata e degli imbotti affrescati della Sala degli Arazzi;
  • L’Alta Sorveglianza per il prossimo intervento che verrà eseguito nel corridoio dei busti.

Si rileva, inoltre, che la SSABAP di Roma ha impiegato fondi del PNRR- CAPUT MUNDI per la valorizzazione di due siti di particolare interesse storico-artistico ubicati all’interno del Palazzo del Quirinale, di seguito illustrati:

  • Coffee House: restauro degli infissi e restauro delle superfici decorate;
  • Restauro della monumentale Fontana dell’Organo posta nei giardini del Palazzo del Quirinale.

Calendario aperture

Quanto sono chiare le informazioni in questa pagina?

Average rating 0 / 5. 0