I fedeli e i visitatori avranno sicuramente notato la fervente attività in corso sulle enormi tele che sono state smontate dalla sede abituale per essere collocate nel cuore pulsante del cantiere di restauro allestito nella cappella del Beato Niccolò Albergati.
L’importante intervento è il frutto di una sinergia ben realizzata tra la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, guidata dalla Soprintendente Speciale Daniela Porro, e una sponsorizzazione privata.
Il restauro è curato, passo dopo passo, dalla Soprintendenza Speciale e, in particolare, dalla storica dell’arte Roberta Porfiri e dall’architetto Alessandro Mascherucci.
Le tele, le maestose pitture che arricchiscono la ‘pinacoteca’ della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, sono al centro di un’attività di revisione dello stato conservativo del telaio e del supporto stesso e naturalmente del consolidamento e della graduale pulitura delle superfici pittoriche. Foto SSABAP Rm/Simona Sansonetti



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