CUP F89D21000620006
Importo del finanziamento: € 1.500.000,00
Localizzazione: Municipio I; Rione XX Testaccio; Piazza Orazio Giustiniani, Roma; CAP 00153
Il progetto riguarda il Rione Testaccio e si articola attorno alle emergenze archeologiche e architettoniche del Nuovo Mercato (horreum ipogeo), della Porticus Aemilia, del Porto fluviale e del Monte dei Cocci. Prima dell’intervento l’area si presentava con resti archeologici parzialmente accessibili, segnaletica insufficiente e limitata integrazione fra i luoghi emersi e lo spazio urbano contemporaneo. L’area conserva stratificazioni a partire dall’età romana (origine delle prime urbanizzazioni dall’II sec. a.C.) e ha subito una trasformazione rilevante dopo il 1870 con insediamenti industriali e la costruzione del Mattatoio, che hanno determinato la configurazione attuale del tessuto urbano. Il Museo Diffuso si propone di connettere i diversi siti del quartiere tramite un percorso tematico che valorizza la vocazione commerciale storica e la rete di luoghi di interesse pubblico.
L’intervento prevede la musealizzazione dell’area archeologica sotto il Nuovo Mercato con l’allestimento di un percorso accessibile e protetto, la sistemazione dell’ingresso su via Ghiberti e la qualificazione dello spazio didattico ‘Sottosopra’. La proposta si basa sui principi del minimo intervento, della compatibilità materica e della reversibilità. Sono previste passerelle sopraelevate per la fruizione degli scavi, affacci e punti di sosta, un adeguato progetto illuminotecnico per la lettura stratigrafica e supporti informativi integrati (pannelli, leggii, targhe, QR-code). La conoscenza del sito è supportata da rilievi 3D e restituzioni planimetriche impiegate come base per il progetto conservativo e per la modellazione delle soluzioni di fruizione.
L’intervento mira a rendere stabile l’apertura al pubblico e a favorire l’inclusione: gli itinerari garantiscono accessibilità universale mediante ascensori, rampe e percorsi di larghezza adeguata; leggii tattili e testi in braille integrano le informazioni. La segnaletica identitaria collegherà i principali punti del Museo Diffuso, favorendo l’orientamento nel quartiere. Per la Porticus Aemilia è prevista la riqualificazione del perimetro, la realizzazione di percorsi pedonali in terra stabilizzata, arredi (sedute) e filtri vegetali a protezione delle aree contigue; gli allestimenti esterni consentono usi didattici e eventi open air. L’intervento si integra con le attività e i progetti in corso nell’area per restituire fruibilità quotidiana agli spazi pubblici e promuovere la conoscenza del patrimonio locale.

Condividi