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id 104 – Piramide di Caio Cestio

CUP F89D21000570006

Importo del finanziamento: € 500.000,00

Localizzazione: Municipio I; Rione XX Testaccio; Piazzale Ostiense, Roma; CAP 00154

La Piramide di Caio Cestio è collocata in un’area sistemata a verde che si trova a una quota molto inferiore rispetto a quella dell’attuale tessuto urbano, compresa tra Piazzale Ostiense e il Cimitero Acattolico, e integrata nel tracciato delle mura Aureliane nei pressi di Porta San Paolo. Prima dell’intervento l’area presentava recinzioni verso Viale del Campo Boario non conformi alle vigenti norme di sicurezza, accessi e scale di collegamento ammalorati, impianto elettrico e illuminotecnico non funzionante, impianto idrico affetto da copiose perdite d’acqua che alimentavano la diffusa presenza di vegetazione spontanea radicatasi sia sulle murature antiche che sulle consistenze archeologiche al livello del terreno, antistanti l’ingresso della Piramide. In quest’ultimo caso, i lacerti delle murature antiche risultavano quasi del tutto obliterati dalla presenza di terriccio ed erbe infestanti, al punto da non essere più distintamente identificabili.

L’intervento ha previsto la messa a norma e l’adeguamento delle recinzioni per impedire cadute accidentali dall’alto, con integrazione di reti metalliche e di pannelli illustrativi, la sostituzione del cancello su Viale del Campo Boario e l’installazione di un corrimano centrale nella scala di accesso. Le murature interessate da vegetazione spontanea sono state trattate con idonei prodotti biocidi e le piante infestanti sono state eradicate, sigillando le fessure nel tessuto murario per prevenire nuove infestazioni. Le consistenze archeologiche al livello del terreno sono state rimesse in luce con un’attenta pulizia archeologica, eliminando la vegetazione e il terriccio che le ricopriva, e sono state consolidate e restaurate per essere restituite al pubblico godimento.

È stato ripensato l’impianto di illuminazione esistente con l’utilizzo di dispositivi a risparmio energetico volti a massimizzare la sicurezza anche nelle ore serali, minimizzare l’abbagliamento e valorizzare sia l’area esterna che gli spazi interni; è stato riqualificato l’impianto idrico esistente, ed esteso a servizio dell’innaffiamento delle nuove aiuole; è stato realizzato un nuovo percorso pedonale in battuto di calce e pozzolana, che si snoda in adiacenza alle preesistenze archeologiche per fornire ai visitatori il miglior punto di osservazione del monumento, ed è stato modificato l’esistente percorso in basoli verso l’ingresso alla Piramide, realizzato negli anni ‘80 del Novecento, armonizzandolo con le consistenze archeologiche riportate nuovamente alla luce. Gli interventi sono stati pensati per migliorare la fruibilità e la sicurezza del sito, rendendo accessibile a tutti il percorso che dalla rampa esistente conduce alla porta di accesso alla Piramide, corredandolo di pannelli informativi e dotando il monumento di un’adeguata illuminazione d’accento.

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