CUP F89C21000590006
Importo del finanziamento: € 2.500.000,00
Localizzazione: Roma, Municipio I; Rione Monti; Via Urbana 160; CAP 00184
La Basilica di Santa Pudenziana si trova nel Rione Monti, in corrispondenza dell’antico Vicus Patricius; l’edificio attuale si sviluppa su più livelli e poggia su strutture di età romana (domus/insula del II secolo d.C.) con successive trasformazioni paleocristiane e moderne. La quota del cortile d’accesso è posta circa 3,6 m sotto il piano stradale di Via Urbana; verso Via Balbo il dislivello raggiunge circa 7 m rispetto alla navata. Il complesso comprende ambienti sotterranei con gallerie di sostruzione, vasche e porzioni di pavimentazione musiva e intonaci affrescati, oltre al prospetto storico con campanile romanico e facciata rifatta nel XIX secolo. Prima dell’intervento gli ipogei presentavano problemi diffusi di umidità, saline, patine biologiche e perdita di coesione degli intonaci e dei tessellati musivi.
Il progetto prevede il restauro e il consolidamento delle superfici musive e degli apparati pittorici degli ambienti ipogei, il consolidamento di murature e volte, il risanamento di elementi in calcestruzzo e di componenti metalliche e il completamento delle indagini conoscitive. Sono previste prime fasi di rilievo laser 3D e rilievo materico, indagini diagnostiche e un piano delle indagini per caratterizzare materiali, sali e condizioni microclimatiche; il monitoraggio ambientale e la valutazione del radon sono inseriti nel piano delle indagini. Interventi di scavo stratigrafico sono programmati per ambienti individuati; è prevista la revisione dell’impianto elettrico e illuminotecnico e la predisposizione di un sistema di ventilazione e drenaggio delle acque per contenere l’umidità.
L’intervento include la realizzazione di un percorso di visita su passerelle reversibili che attraversa gli ambienti voltati, con punti di sosta e affacci per l’osservazione dei manufatti. I parapetti e i supporti prevedono l’inserimento di pannelli informativi con testi in italiano e inglese; i contenuti divulgativi saranno sviluppati in fase successiva. L’accessibilità motoria completa è rinviata a una fase successiva, in assenza per ora dell’installazione di ascensore. Tutte le attività archeologiche saranno svolte sotto direzione scientifica; la produzione documentale comprenderà rilievi, schede, documentazione fotografica e relazioni finali utili alla gestione e alla manutenzione futura del sito.

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