La Cappella della Beata Ludovica Albertoni, grazie ad un intervento di restauro curato dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, in accordo con Il Fondo Edificio di Culto, è tornata alla sua originaria bellezza.
Il restauro ultimato ha restituito ai visitatori una delle opere più significative di Gian Lorenzo Bernini. In occasione delle celebrazioni della compatrona di Roma è stato presentato al pubblico l’intervento durato sei mesi che ha interessato le superfici in stucco dorato e l’attenta ripulitura della statua della Beata Ludovica Albertoni realizzata da un unico blocco di marmo di Carrara.
“Questo delicato restauro – ha spiegato Daniela Porro Soprintendente Speciale di Roma – unisce alla salvaguardia e alla tutela, il miglioramento della fruizione da parte del pubblico della Cappella Albertoni. Come in altre opere di Bernini, qui i linguaggi artistici si fondono in un meraviglioso ordito di forme, colori e volumi, creando una vera e propria rappresentazione. Il restauro, curato da Aldo Mastroianni e Carlo Festa della Soprintendenza, realizzato dalla restauratrice Elisabetta Zatti, restituisce quel mirabile equilibrio che è la cifra di Bernini e del grande Barocco romano”.

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