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Prorogata fino al 28 giugno 2026 la mostra Malborghetto: memorie archeologiche di pellegrini e giubilei allestita nell’Antiquarium dell’Arco di Malborghetto. Un percorso espositivo che ricostruisce attraverso reperti come monete, simboli religiosi e oggetti di vita quotidiana il fenomeno del pellegrinaggio lungo la Via Flaminia dal IV al XVII secolo, con particolare attenzione al ruolo spirituale dell’antico casale di Malborghetto, sorto intorno a un arco quadrifronte di epoca costantiniana.

Oggetti personali e strumenti da viaggio, come speroni, spille, fibbie in ferro e bronzo o la classica
conchiglia Capasanta, simbolo del pellegrinaggio medievale, documentano l’intenso transito di fedeli
lungo le strade consolari, confermando Malborghetto come crocevia di accoglienza e spiritualità.

Inoltre per la prima volta sono presentate ai visitatori le armi della battaglia di Ponte Milvio ricostruendo il legame tra l’arco onorario e la figura di Costantino. Provenienti dallo scavo di archeologia preventiva condotto dall’allora Soprintendenza Archeologica di Roma presso il Nuovo Mercato di Ponte Milvio, si tratta di un nucleo di reperti metallici di ambito militare per tipologia e tecnica databili al IV secolo d.C. che sembrerebbero confermare la localizzazione dello scontro tra Costantino e Massenzio presso i Prati di Tor di Quinto.

La costruzione di un Arco onorario al tredicesimo miglio della via Flaminia, infatti, è stata messa in correlazione con la battaglia di Ponte Milvio perché sarebbe stato il punto in cui si acquartierarono le truppe di Costantino alla vigilia dell’evento e dove il futuro imperatore avrebbe avuto il sogno o visione che lo avrebbe portato a far segnare sugli scudi “il celeste segno di Dio e di dar battaglia”.

La mostra Malborghetto: memorie archeologiche di pellegrini e giubilei è gratuita e visitabile negli orari di apertura del sito. Consulta il calendario

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