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id 273 – Suoni, luci e realtà immersiva del Foro Boario e Olitorio all’Arco di Giano: interventi per la fruibilità dell’area

CUP F89D21001120006

Importo del finanziamento: € 900.000,00

Localizzazione: Municipio I; Rione Ripa (R. XII); Via Luigi Petroselli; 00186 Roma

Il complesso oggetto dell’intervento comprende il Tempio di Portunus e il Tempio di Ercole Vincitore, ubicati nell’area nota come Foro Boario lungo il Tevere. Il Tempio di Portunus conserva fasi costruttive di età tardo-repubblicana (IV-III sec. a.C.) con significativi restauri in età augustea e trasformazioni successive; il Tempio di Ercole Vincitore risale alla fine del II sec. a.C., con struttura periptera rotonda in marmo. Prima dell’intervento si presentano dislivelli e barriere che limitano l’accesso diretto alle celle e la fruizione da parte di persone con mobilità ridotta; l’area esterna presenta percorsi e giardini la cui accessibilità e organizzazione non favoriscono una visita inclusiva e integrata con gli itinerari turistici limitrofi.

L’intervento realizza ambienti immersivi interni ai due templi mediante tecnologie di Video Mapping e ologrammi retroproiettati, integrati da sistemi informativi digitali per la promozione. Sono previste opere di sistemazione delle aree esterne per consentire nuovi accessi e percorsi senza barriere: rampe per diversamente abili, passerelle sopraelevate amovibili e sbarco sulle quote delle celle. Si prevede il rialzo e la modifica puntuale di cancelli esistenti, la predisposizione di aree per arredi e la musealizzazione di reperti lungo il perimetro verso il Tevere. Le soluzioni adottate sono reversibili, a limitata invasività e privilegiano il riuso di materiali esistenti.

L’intervento migliora la fruibilità e l’accessibilità complessiva del sito, agevolando l’inclusione dei visitatori con mobilità ridotta e favorendo l’integrazione con i flussi turistici provenienti dall’area della Bocca della Verità. Non include interventi di restauro dei monumenti ma opere propedeutiche alla loro fruizione. Le opere richiedono coordinamento con le autorità competenti per la gestione dei giardini e degli spazi pubblici circostanti; è prevista l’illuminazione scenografica a basso impatto e materiali informativi per la visita. La progettazione privilegia interventi a rapido esecuzione e limitato impatto sul contesto archeologico.

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