Autorizzazione per la Concessione di Occupazione Suolo Pubblico temporanea
L’utilizzazione di spazi ed aree pubbliche o private soggette a servitù di pubblico passaggio nel territorio di Roma Capitale è regolamentata dalla Deliberazione Assemblea Capitolina n. 21/2021 e dal Regolamento d’uso delle aree pubbliche della Città storica, ai sensi del D. Lgs 22 gennaio 2004 n.42 recante Codice dei beni culturali e del paesaggio e della delibera di CC n. 48/2008.
L’occupazione di suolo pubblico o privato soggetto a servitù di pubblico passaggio è temporanea quando inferiore all’anno: nel caso di cantieri edili e stradali, l’occupazione di suolo pubblico è comunque temporanea, indipendentemente dalla durata degli stessi e fino alla dichiarazione di termine dei lavori.
Per potere occupare il suolo pubblico o privato soggetto a servitù di pubblico passaggio in modo temporaneo è necessaria una concessione.
Domanda di concessione
La domanda di concessione deve essere presentata al Municipio in cui ricade il suolo pubblico, salvo nei casi in cui è prevista la competenza di una Struttura Centrale.
La domanda di concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea deve contenere necessariamente: generalità complete, residenza, domicilio fiscale, codice fiscale e partita IVA, indirizzo PEC valido della persona fisica o del titolare dell’impresa individuale richiedente e del legale rappresentante; ubicazione e delimitazione della parte di suolo pubblico oggetto della richiesta; superficie dell’occupazione; durata e giorni dell’occupazione; descrizione dei mezzi, delle opere e degli impianti con cui si intende realizzare l’occupazione.
Documentazione a corredo della domanda
- pianta e prospetto del luogo dove insiste l’occupazione di suolo pubblico richiesta, con evidenziati i tipi e le forme delle attrezzature previste, in scala non superiore a 1:100 che riproducano l’esatto stato dei luoghi;
- pianta della strada, piazza o simile in scala 1:200 con indicazione delle occupazioni di suolo pubblico e degli elementi già esistenti – arredi stradali, alberature con vano di assorbimento, passi carrabili e relativi spazi di manovra – e di quelli richiesti;
- tre foto/immagini d’ambiente e tre foto/immagini di dettaglio dell’area dove ricade l’occupazione prevista da cui si evinca anche l’esatta ubicazione degli ingressi/vetrine dell’attività;
- relazione tecnica;
In caso di occupazioni temporanee occasionali di breve durata, comunque non superiori a tre giorni e di limitate dimensioni, i suddetti elaborati tecnici possono essere sostituiti da disegno illustrativo dello stato di fatto, recante indicazioni precise circa l’ubicazione, la dimensione della sede stradale e la superficie da occupare, la tipologia e le caratteristiche tecniche della struttura da installare
Normativa di riferimento
- Deliberazione Assemblea Capitolina n.21/2021
- Protocollo d’Intesa tra MiBACT e Comune di Roma del 5 febbraio 2010 che definisce il Regolamento d’uso delle aree pubbliche della Città storica (Allegato A e Allegato B).
Staff:
Elisa Giuleni – Assistente Amministrativo Gestionale
Recapiti: elisa.giuleni@cultura.gov.it | 06 48020215

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