CUP F89D21000800006
Importo del finanziamento: € 1.000.000,00
Localizzazione: VIA ANICIA, 12, 00153 ROMA RM
Inquadramento Storico
La chiesa di Giovanni Battista dei Genovesi è situata all’angolo tra via Anicia e via dei Genovesi; prende il nome dall’antico Ospedale, dove venivano accolti e curati i marinai genovesi non appena sbarcati nel vicino porto di Ripa Grande. L’ospedale si articolava intorno ad un chiostro realizzato nella seconda metà del XV secolo ed attribuito a Baccio Pontelli, architetto di Sisto IV, e definito dal Vasari uno dei più belli della città. Le arcate a tutto sesto che delimitano il perimetro del piano inferiore (nove in ogni lato) sono rette da pilastri ottagonali in travertino, mentre la loggia superiore, ugualmente spartita da pilastri ma di dimensioni minori, è architravata. Sotto il portico destro si trova la porta di accesso all’oratorio della Confraternita, nel quale si trova il pregevole soffitto a cassettoni seicenteschi con stemmi, un arco a tutto sesto con pilastri che divide l’ambiente in due parti, ed affreschi con “Storie della Vergine e del Battista”. Nel cortile interno, tenuto a giardino, è posto un pozzo quattrocentesco costruito con grossi blocchi di travertino e con una trabeazione sorretta da due colonne ioniche.
Progetto di consolidamento
Il progetto di consolidamento si riferisce agli interventi di riparazione strutturale del solaio di copertura ligneo del chiostro.
Il rilievo e la quantificazione del degrado presente sulle orditure lignee, hanno permesso di individuare le parti della struttura più vulnerabili anche alle azioni statiche. Dalle indagini macroscopiche condotte è emerso che il chiostro dell’Ospedale presenta carenze legate allo stato conservativo degli elementi lignei che compongono il solaio di copertura.
Gli interventi strutturali di riparazione locale previsti nel progetto di consolidamento risultano i seguenti:
- Sostituzione parziale degli elementi strutturali lignei maggiormente degradati, che compongono ilsolaio di copertura del chiostro.
Progetto di restauro delle superfici
Il progetto di restauro delle superfici riguarda le facciate del chiostro, del camminamento ai due livelli e la copertura del loggiato al primo livello.
Prima di procedere con il restauro delle superfici si effettuerà il descialbo controllato di alcuni
tasselli di intonaco liscio (cm. 10×10) per evidenziare la successione temporale dei vari strati di tinteggiatura, ove presenti. Si prevede anche l’esecuzione di sezioni lucide e sottili per conoscere la composizione mineralogico-petrografica degli intonaci. Si propone di effettuare tasselli di pulitura anche sugli elementi lignei e sui modellati in cotto.
La finalità dell’intervento è conservativa tesa ad arrestare i fenomeni di degrado e salvaguardare l’autenticità della materia esistente.

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