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id 155 – Palazzo dei Penitenzieri – area archeologica: valorizzazione ed apertura al pubblico

CUP F89D21000970006

Importo del finanziamento: € 500.000,00

Localizzazione: Municipio I; Rione Borgo (R. XIV); Via della Conciliazione 29; 00193 Roma

Palazzo de’ Penitenzieri, di proprietà dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, si trova tra via della Conciliazione e Borgo Santo Spirito, di fronte alla chiesa di Santo Spirito in Sassia. La sua realizzazione si ebbe a partire dal 1480 per volontà del cardinale Domenico Della Rovere su progetto attribuito a Baccio Pontelli; l’edificio ospita ambienti affrescati e il celebre Soffitto dei Semidei. All’interno e nell’area esterna sono emersi resti archeologici riconducibili a un palinsesto stratigrafico compreso tra il I e il XV secolo d.C., tra cui strutture riferibili al Theatrum Neronis e agli Horti Agrippinae. Gli scavi condotti hanno documentato reperti mobili e strutture di epoche diverse.

L’intervento ha previsto la valorizzazione dell’area archeologica mediante l’allestimento di un Museo del Pellegrinaggio in locali al piano terra, con accesso da via della Conciliazione. La Soprintendenza ha curato il masterplan gestionale, la costituzione della collezione e i contenuti scientifici; la parte museografica e multimediale è stata integrata con apparati espositivi, visite multilingue e supporti digitali. Sono state previste attività di restauro e consolidamento dei reperti mobili emersi dallo scavo.

Il Museo si articola in una sala multimediale immersiva e in una sala espositiva con teche tematiche che coprono un arco cronologico dall’età giulio-claudia all’età contemporanea. Le tecnologie multimediali integrano la fruizione offrendo livelli di approfondimento e strumenti di accessibilità (traduzioni multilingue, sottotitoli, video LIS, audioguide, sistemi a induzione); esso, inoltre, si inserisce nell’ambito degli interventi di valorizzazione dell’area di Santo Spirito, essendo concettualmente connesso agli altri progetti archeologici e museali. La gestione prevede forme di collaborazione tra la Soprintendenza e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro.

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