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id 86 – S. Agostino C. Marzio

CUP F89D22001370006

Importo del finanziamento: € 2.700.000,00

Localizzazione: Municipio I; Rione VIII S. Eustachio; Piazza di S. Agostino, 00186 Roma

La Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio è un edificio di culto a pianta a croce latina situato in Piazza di S. Agostino, lungo via della Scrofa, nel Rione VIII S. Eustachio. L’accesso è rialzato rispetto alla quota stradale mediante una scalinata e la facciata è rivestita in travertino; l’interno presenta tre navate scandite da pilastri rivestiti in marmi policromi, cinque cappelle per lato, transetto e abside semicircolare. Prima dell’intervento si presentavano diffuse condizioni di degrado su intonaci dipinti, volte e superfici lapidee, con distacchi di lastre marmoree, fessurazioni e depositi superficiali. La chiesa è stata riedificata tra il 1479 e il 1483 e subisce una trasformazione significativa tra il 1756 e il 1761 ad opera di Luigi Vanvitelli, con modifiche alla cupola e al complesso conventuale.

L’intervento si concentra sul restauro conservativo delle superfici interne dell’aula liturgica, con completamento del restauro delle navate laterali, del transetto e dell’abside, e con adeguamento degli impianti tecnologici. Sono previste operazioni di consolidamento, pulitura, sigillatura delle lesioni, consolidamento delle parti disgregate e reintegrazione plastica e pittorica su marmi, stucchi, intonaci dipinti e dipinti murali. Il progetto include il recupero dell’altare maggiore, le pareti affrescate dell’abside, la volta della navata destra, il recupero delle superfici del transetto sinistro, il restauro di cappelle e arredi (balaustra, tre cancelletti, fonte battesimale, confessionali e pavimentazioni) e la sostituzione o l’adeguamento degli impianti di illuminazione, videosorveglianza, rivelazione fumi e allarme. Le opere sono pianificate sulla base di indagini diagnostiche e rilievi dettagliati e si eseguono secondo criteri conservativi e di reversibilità.

L’intervento mira inoltre a migliorare la conservazione e la fruibilità della Basilica preservando le stratigrafie storiche e garantendo sicurezza e tutela delle opere. Prima dell’intervento si prevede monitoraggio strutturale della sacrestia; durante i lavori è prevista una documentazione fotografica e grafica dettagliata delle fasi di cantiere e delle operazioni eseguite. Le misure di cantiere comprendono pannelli informativi e aperture su recinzioni per la visibilità al pubblico. Sono previste azioni per la protezione dei manufatti lignei, metallici e vetrosi e per la tutela delle superfici lapidee. L’intervento è complementare ad altri interventi in corso nell’area e, secondo la progettazione disponibile, non genera interferenze; si prevede inoltre il riordino funzionale dell’intorno urbano mediante la ridefinizione dell’area pedonale della piazza per favorire l’accesso e la fruizione del bene.

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