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id 145 – S. Nicola in Carcere

CUP F89C21000610006

Importo del finanziamento: € 1.000.000,00

Localizzazione: Municipio I, Rione S. Angelo, Via del Teatro di Marcello 46, 00186 Roma

La chiesa di San Nicola in Carcere si trova nell’area del Foro Olitorio, sovrapposta ai basamenti di tre templi repubblicani, ed è intitolata a San Nicola di Myra dal XII secolo. Lo stato di conservazione delle superfici pittoriche murarie è stato lungamente esposto a fenomeni di degrado dovute alle infiltrazioni di umidità, soprattutto di risalita dal sottosuolo, con gravi effetti di condensa specialmente localizzati nell’area del presbiterio. L’edificio, inserito nel centro storico e sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, è accessibile dal portale principale su Via del Teatro Marcello e da un ingresso secondario sulla navata laterale destra prospiciente Via del Foro Olitorio. Negli ultimi anni sono stati eseguiti interventi parziali di restauro sulle due absidi laterali e sul cassettonato ligneo del transetto.

L’intervento attuale prevede il completamento del restauro delle superfici decorate della navata centrale, del transetto (compreso il soffitto a cassettonato ligneo) e della controfacciata, risalenti all’intervento di risanamento e nuova decorazione effettuato con il patrocinio di papa Pio IX nel 1863-1865. Le operazioni includono la rimozione dei depositi incoerenti, puliture di sedimenti e ridipinture sovrapposte, disinfestazioni, risarcimenti di adesione e coesione della pellicola pittorica e degli strati preparatori, stuccature e ricostruzioni plastico-formali, reintegrazioni pittoriche e protezione finale. Sono previste attività di controllo degli ancoraggi e il trattamento degli elementi metallici. Per il contrasto dell’umidità di risalita è prevista l’installazione di apparecchiature di deumidificazione a neutralizzazione di carica. Per il superamento delle barriere architettoniche è stata prevista la realizzazione di una pedana e rampe regolamentari; per l’accessibilità cognitiva e la fruibilità è invece previsto l’allestimento di un totem con contenuti multimediali. Sono stati eseguiti rilievi laser scanner e fotogrammetrici; ulteriori indagini conoscitive sono state effettuate nel corso dell’esecuzione dei lavori. Restano esclusi gli interventi su coperture, parti esterne, impianti strutturali, la cripta e gli ambienti ipogei archeologici.

L’organizzazione dei lavori è ideata per consentire la fruizione religiosa e turistica mediante opere provvisionali interne. Il sito è caratterizzato da elevata frequentazione e da vincoli archeologici e urbanistici, con ingresso principale rialzato e limitazioni operative dovute alla presenza di reperti adiacenti; la via d’accesso secondaria consente di realizzare un percorso fruibile per persone con ridotta mobilità. Il bene è di pertinenza della chiesa rettoria (Vicariato) ed è sottoposto a tutela; l’intervento evita interferenze con il livello archeologico ipogeo e con le aree esterne circostanti.

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