L’idea è stata quella di coinvolgere associazioni di settore differenti, analizzando tutto il processo di organizzazione, visita, fruizione e feedback dell’esperienza.
Questi incontri consentono non solo di sperimentare l’accessibilità dei luoghi, a partire dalla ricerca di informazioni dal sito web, verificare l’accessibilità del sito e dei suoi contenuti, ma anche di raccogliere spunti di riflessione per indirizzare al meglio nuovi progetti volti alla costruzione di percorsi e ausili che facilitino la fruizione da parte di tutti gli utenti in modalità autonoma e condivisa.
Le visite ad Arco di Malborghetto saranno affidate all’archeologa Federica Lamonaca e saranno rivolte a persone con disabilità.


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