Grazie ai recenti lavori, durati circa un anno, è stato possibile ripristinare il corridoio dell’ala nord del palazzo, disegnato e realizzato da Francesco Borromini la cui realizzazione, unitamente a quella dell’adiacente biblioteca alessandrina, ha sancito la conclusione ufficiale dell’edificio dell’università romana.
In questo modo i necessari interventi di consolidamento e di recupero hanno fornito l’occasione per restituire all’edificio l’organicità del progetto originario del complesso della Sapienza.
Il corridoio borrominiano del Palazzo della Sapienza sarà aperto al pubblico, per la prima volta, il 24 settembre. In quell’occasione, insieme all'architetto Maria Cristina Lapenna, che ha curato i restauri per la Soprintendenza Speciale di Roma, sarà possibile entrare nel cuore di un restauro e riscoprire le linee architettoniche originarie disegnate dal Borromini: lo spazio ritrovato, appunto.
Per partecipare all’evento sarà necessario prenotarsi a questo link e esibire all'accoglienza il Green Pass, unitamente ad un documento di identità valido. Sarà necessario indossare la mascherina durante la visita. L’ingresso avverrà da Corso Rinascimento, 40.



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