Il 27 giugno, in occasione della Giornata Mondiale della Sordocecità e nella scia della convenzione quadro stipulata dalla Soprintendenza Speciale di Roma e la Lega del Filo d’Oro, è stato accolto presso l’Arco di Giano un evento di portata internazionale, lo Yarn Bombing, una esposizione di opere in filato realizzate per sensibilizzare il pubblico sulla sordocecità. Le opere, lavorate a maglia, all’uncinetto o in qualunque altro modo, sono state esposte all’Arco di Giano con l’intento di contribuire ad abbattere, uno ad uno, i pregiudizi sulla sordocecità. L’iniziativa è un ulteriore tassello nelle attività della Soprintendenza Speciale volte all’accoglienza e all’inclusione, con una attenzione particolare alle persone con disabilità. Un lavoro che si compie giorno dopo giorno in sinergia con le associazioni di settore non solo per ampliare l’offerta culturale e didattica, superando ogni tipo di barriera (architettonica, sensoriale, culturale, cognitiva, sociale e linguistica), ma anche per diffondere una conoscenza mirata e consapevole sulle potenzialità di ciascuno superando la barriera più grande, quella del pregiudizio


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