CUP F89D21001320006
Importo del finanziamento: € 650.000,00
Localizzazione: Municipio I; Rione Campitelli; Via del Teatro di Marcello n.32 (prospetto anche su Via Montanara); CAP 00186, Roma
Il bene oggetto dell’intervento è il Monastero delle Oblate di Santa Francesca Romana in Tor de’ Specchi, con prospetti esterni affaccianti su via del Teatro di Marcello e via Montanara. Le superfici presentano intonaci, paramenti murari in laterizio, elementi lapidei e apparati decorativi tra cui un affresco settecentesco raffigurante la Madonna con San Benedetto e Santa Francesca Romana e un tondo marmoreo settecentesco attribuito ad Andrea Bergondi. Sono inoltre presenti reperti archeologici riutilizzati nel prospetto. Prima dell’intervento si riscontrano depositi superficiali coerenti e incoerenti, patine biologiche, distacchi e decoesione degli intonaci con lacune, fenomeni di risalita capillare e efflorescenze saline alle porzioni basamentali; i paramenti in laterizio mostrano piccole lacune, fratturazione e scagliatura; gli elementi lapidei presentano patine e concrezioni coerenti con l’esposizione urbana. L’affresco, da un’indagine visiva a distanza, appare in condizioni complessivamente buone, sebbene sottoposto a fattori degradativi ambientali.
L’intervento prevede una fase conoscitiva integrativa in cantiere con saggi e indagini diagnostiche per definire tecniche e materiali. Per intonaci e paramenti murari si prevedono operazioni di rimozione dei depositi e delle croste incoerenti, disinfezione delle patine biologiche, estrazione dei sali solubili, consolidamento localizzato delle porzioni decoese, rimozione di stuccature e elementi incongrui e successiva integrazione con malte a base di calce idraulica adeguate alla granulometria e cromia esistenti; i profili architettonici compromessi vengono reintegrati e le superfici protette con idonei prodotti di protezione superficiale. Per gli elementi lapidei sono previste disinfezione, pulitura selettiva, consolidamento delle decoesioni superficiali, microstuccature e reintegri sottolivello ove necessario, seguiti da protezione superficiale. Per l’affresco si prevedono disinfezione, consolidamento degli strati pittorici decoesi, puliture differenziate, rimozione controllata dei sali e stuccature con malte compatibili; le reintegrazioni cromatiche saranno eseguite a velature acquerellate ove opportuno, lasciando sottolivello le lacune non ricostituibili. Tutte le operazioni saranno definite e adeguate in funzione dei risultati delle indagini preliminari.
L’intervento è finalizzato al risanamento conservativo dei prospetti esterni e al recupero della corretta lettura degli apparati decorativi, contribuendo alla fruizione visiva del contesto urbano. Le aree interessate sono soggette a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004; non è prevista attività espropriativa. Le aree/beni non sono nella piena disponibilità dell’Amministrazione e si prevede il coinvolgimento della Congregazione delle Oblate di Santa Francesca Romana mediante accordo o protocollo. L’intervento è integrato con investimenti già realizzati dalla Soprintendenza Speciale e non comporta interferenze segnalate. Sono previste consegne documentali finali comprensive di documentazione fotografica delle fasi operative, mappatura dello stato di conservazione e relazione di restauro con descrizione delle lavorazioni eseguite.

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