CUP F89C21000560006
Importo del finanziamento: € 500.000,00
Localizzazione: Roma, Municipio I, Rione Celio, via della Navicella, 10 – 00184 Roma (RM)
L’aspetto della chiesa nella sua struttura fondamentale è rimasto inalterato nel corso dei secoli, mantenendo la forma voluta da papa Pasquale I (817-824), che ristrutturò l’antico oratorio conferendogli l’attuale aspetto basilicale a tre navate.
Dal punto di vista decorativo, la navata centrale è il frutto di un intervento ottocentesco guidato da Andrea Busiri Vici con l’intento chiaro di realizzare una nuova decorazione in assoluto accordo e in piena armonia con il preesistente fregio di leoni che corre sopra le finestre lungo tutta la navata, fatto dipingere tra il 1489 e il 1513 da Giovanni de Medici (futuro papa Leone X), allora cardinale titolare della chiesa di S. Maria in Domnica. I lavori relativi alla decorazione delle pareti sottostanti al fregio cinquecentesco furono affidati al ferrarese Alessandro Mantovani, artista dell’entourage di papa Pio IX, che riuscì a raggiungere quell’omogeneità stilistica auspicata da Busiri Vici.
L’osservazione ravvicinata di questi dipinti durante il cantiere di restauro ha rivelato una esecuzione raffinata ed accurata e, grazie ad un’attenta e graduale pulitura delle superfici, è stato possibile recuperare le originarie cromie e i passaggi chiaroscurali.
Oltre ai dipinti murali della navata maggiore, il restauro ha riguardato anche gli affreschi dell’abside al di sotto del mosaico, raffiguranti tre episodi della vita di S. Lorenzo e di S. Ciriaca. L’opera, realizzata da Lazzaro Baldi (1624-1703) ha subito nel tempo molti restauri che, con puliture poco controllate, hanno depauperato le superfici dipinte e, con pesanti ridipinture, hanno alterato il testo originario. L’intervento è stato quindi mirato a ridare ordine ed equilibrio all’intera parete dipinta.
Infine il restauro si è concentrato sulle due cappelline laterali, decorate da Gisberto Ceracchini tra il 1920 e il 1930 e che versavano in avanzato stato di degrado.

Condividi