CUP F89D21000730006
Importo del finanziamento: € 2.000.000,00
Localizzazione: Municipio I; Rione Colonna; Piazza Colonna, Roma; CAP 00186
La Colonna di Marco Aurelio è monumento marmoreo collocato al centro di Piazza Colonna, di fronte Palazzo Chigi e nelle adiacenze di Montecitorio. L’opera è ancora nella sua collocazione originaria; l’altezza del fusto è di 29,617 metri (pari a 100 piedi romani). Di proprietà demaniale e in consegna alla Soprintendenza, la colonna è costituita da rocchi istoriati in marmo con scala a chiocciola interna scavata nel materiale lapideo e aperture strombate che illuminano il percorso interno. Nel tempo sono stati eseguiti interventi di restauro dei rilievi e opere di manutenzione straordinaria; tuttavia, le superfici esterne risultano oggi degradate per azione degli agenti atmosferici e inquinamento urbano. Si rilevano fenomeni di decoesione, esfoliazione, croste nere e macchie da ossidazione, oltre a ruscellamenti interni legati all’ingresso di acqua dalle feritoie e presenza di depositi di guano in zone non accessibili.
L’intervento prevede un approccio conservativo finalizzato alla massima salvaguardia materica: pulitura controllata delle superfici, rimozione di depositi non originali, trattamento biocida, rimozione di croste nere con conservazione delle patine compatibili, consolidamento coesivo e adesivo delle porzioni degradate e stuccatura delle fessurazioni. Si applicano protettivi idrorepellenti selezionati per garantire la protezione dalle acque meteoriche e si prevede la manutenzione programmata delle superfici. Per il problema del ruscellamento interno si interviene con stuccature delle fessurazioni e protezione superficiale idrorepellente. Si esegue il restauro della cancellata esistente e il rifacimento della pavimentazione in porfido nel sedime, con rimozione di infestanti e trattamento biocida. Sono previsti dispositivi di dissuasione per volatili a basso impatto visivo sulle feritoie. L’illuminazione esterna ed interna è ridisegnata con apparecchi di minimo impatto visivo, tarabili e di facile manutenzione; è prevista l’illuminazione di emergenza per la sicurezza dei visitatori. Il progetto include la produzione di un modello digitale mediante rilievo fotogrammetrico e laser per supporto gestionale e documentale.
L’intervento migliora la fruibilità e la sicurezza del monumento senza alterarne la configurazione spaziale: la pavimentazione interna del sedime è riqualificata per garantire accessibilità a tutti i visitatori. Le soluzioni impiantistiche sono concepite per ridurre l’impatto visivo nel contesto urbano e per integrare l’illuminazione monumentale con l’illuminazione pubblica esistente. Si mantiene una distanza protettiva mediante la recinzione preservando la lettura dell’apparato decorativo. L’approccio digitale informativo assicura la conservazione della conoscenza dello stato di fatto e supporta attività gestionali, manutentive e divulgative, inclusive di una possibile pubblicazione scientifica e materiale informativo per la fruizione pubblica.

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