CUP F84H21000320006
Importo del finanziamento: € 3.000.000,00
Localizzazione: Municipio VI; Via Prenestina Nuova, Km 2; CAP 00132 Montecompatri (RM)
L’Area Archeologica di Gabii comprende resti dell’insediamento antico distribuiti in più settori, tra cui il cosiddetto Foro Hamilton, un complesso termale e manufatti rurali tra cui l’ex fienile di Castiglione e la chiesa di San Primitivo. Prima dell’intervento si presentano elementi archeologici ben conservati sotto la campagna, con strutture stradali, ambienti termali e paramenti decorativi in diverso stato di degrado. Le indagini condotte negli ultimi anni dalla Soprintendenza Speciale e da istituzioni scientifiche hanno messo in luce sequenze edilizie e decorazioni musive; le terme sono datate tra l’età augustea e i primi decenni del I secolo d.C. e risultano frequentate almeno fino al IV secolo d.C. L’ex fienile, di impianto tardo‑ottocentesco/inizio Novecento, è stato parzialmente riedificato e necessita di completamento funzionale per l’uso come deposito e laboratorio. L’area è soggetta a vincoli archeologici e paesaggistici e rientra nelle tavole di pianificazione territoriale e paesaggistica di riferimento.
L’intervento si articola in restauro conservativo, consolidamento strutturale, pulitura e integrazione dei paramenti, rimozione di vegetazione infestante e recupero funzionale degli spazi. Per l’ex fienile si prevede l’allestimento a deposito e laboratorio, il completamento delle finiture interne, l’adeguamento impiantistico e l’eliminazione delle barriere fisiche per l’accesso ai piani; sono previste sistemazioni esterne e percorsi di accesso pedonali e carrabili. Le operazioni sulle aree archeologiche (Terme e Foro) includono interventi di pulitura, preconsolidamento, stuccatura e ricomposizione di blocchi lapidei dove necessario, nonché il completamento degli scavi e la revisione degli interventi pregressi. Il progetto integra rilievi tridimensionali e modellazione informativa (laser scanner e BIM per l’edificio) a supporto della documentazione, della direzione lavori e della futura gestione.
L’intervento mira a rendere fruibile e accessibile l’area attraverso misure di adeguamento degli accessi, percorsi fruibili e servizi di supporto al visitatore, mantenendo la tutela del patrimonio archeologico e paesaggistico. L’area è attualmente chiusa al pubblico per motivi di sicurezza; la gestione è affidata all’istituto ‘Musei e Parchi archeologici di Praeneste e Gabii’ che garantirà la gestione ordinaria e la fruizione. Il progetto è complementare ad altri interventi di tutela e restauro dell’area e prevede un piano di manutenzione e monitoraggio per il presidio conservativo nel tempo. Le opere si pongono nel rispetto delle normative di tutela e degli strumenti urbanistici e paesaggistici vigenti, con l’obiettivo di integrare la fruizione pubblica nel contesto territoriale e rurale circostante.

Condividi