CUP F89D21000880006
Importo del finanziamento: € 1.300.000,00
Localizzazione: Municipio XV. Via Carlo Emery, via della Stazione di Grottarossa snc (Via Flaminia km 9); 00189 Roma
L’intervento ha interessato due aree archeologiche che si aprono lungo la Via Flaminia tra il VI e il VII miglio.
Provenendo da Roma, si trova per prima la piana di Grottarossa nella quale sono presenti due mausolei monumentali (del tipo a tamburo cilindrico e del tipo “a torre”), posti sui due lati dell’antico tracciato basolato della Flaminia perfettamente conservato, e un impianto idrico interpretabile come ninfeo o peschiera.
La seconda area, poco più avanti, si trova in corrispondenza dell’ingresso al Centro RAI di Saxa Rubra, e comprende un mausoleo monumentale a tamburo cilindrico, una fornace e un altro tratto di basolato della Flaminia.
Tutti i manufatti, conservati prevalentemente nel nucleo cementizio e pochi brani di rivestimento architettonico, prima dei lavori presentavano significativi fenomeni di degrado, legato prevalentemente alla presenza di vegetazione infestante che ha disconnesso e frammentato in diversi punti il nucleo murario.
Gli interventi hanno previsto la rimozione e il controllo della vegetazione infestante, la pulitura dei depositi incoerenti, il consolidamento e il restauro delle strutture murarie.
Accanto a tali opere sono state effettuate attività per la valorizzazione delle due aree archeologiche al fine di migliorarne l’accessibilità e incrementarne la fruizione.
Per quanto riguarda l’area di Grottarossa, è stata realizzata una nuova cancellata d’ingresso e sostituita/integrata la recinzione esistente, ridisegnato il percorso di visita e sostituita la pannellistica esistente con nuovi e più performanti pannelli in doppia lingua e con caratteri anche in braille.
Per quanto riguarda il centro RAI, è stato realizzato un percorso dedicato all’area archeologica, fino ad oggi non raggiungibile in modo diretto, ed è stata sostituita la pannellistica esistente con pannelli in doppia lingua e con caratteri anche in braille. In questo caso i pannelli sono stati posizionati sulla recinzione esterna su strada, in modo da favorire la conoscenza dell’area anche per chi transita all’esterno.

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