Cerca

id 69 – Chiesa delle SS. Stimmate di S. Francesco (cripta)

CUP F89D21000750006

Importo del finanziamento: € 2.100.000,00

Localizzazione: Municipio I; Rione Pigna; Largo delle Stimmate 1, 00186 Roma

La cripta della chiesa delle SS. Stimmate di San Francesco contiene un cimitero sotterraneo ubicato in Largo delle Stimmate 1, nel tessuto storico compreso tra Corso Vittorio Emanuele II, via del Gesù, piazza e via della Pigna e via dei Cestari. La cripta ospita un cimitero sotterraneo di frati della Confraternita: la sala principale, una cappella con altare, è rivestita in parte con elementi osteologici decorativi e pareti con pitture a finto marmo; la sala secondaria, un ossario, con decorazioni più semplici e un dipinto della «Deposizione» in grave degrado. Sotto la pavimentazione della cripta sono presenti muri di epoca romana, forse riconducibili al complesso del Diribitorium. La chiesa attuale è documentata dal XVIII secolo; la cripta è esistita almeno dal 1710 e la chiesa fu consacrata nel 1719.

L’intervento si concentra sul restauro conservativo delle superfici affrescate e delle decorazioni in ossa, sul completamento degli scavi archeologici, la sistemazione della pavimentazione e sulla realizzazione di un percorso di visita che renda fruibile il bene.

Prima dell’intervento si presentava un quadro conservativo compromesso da umidità di risalita, sali, attacchi biologici. Le azioni progettuali prevedono il consolidamento e la pulitura delle pitture e delle decorazioni in ossa, la verifica e sostituzione degli ancoraggi metallici delle decorazioni osteologiche con elementi idonei, l’integrazione delle lacune tramite tecniche riconoscibili, la ricostruzione dei sottofondi e la posa di pavimentazioni compatibili, l’installazione di un impianto illuminotecnico a LED con gestione centralizzata, nonché un piano di monitoraggio e manutenzione periodica.

L’intervento intende rendere la cripta visitabile e integrarla nei circuiti culturali, migliorandone fruibilità e sicurezza pur nel rispetto dei vincoli di tutela. Per le caratteristiche ipogee e il valore storico-archeologico non è prevista l’introduzione di dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche, con conseguente deroga all’accessibilità verticale. La scheda tecnica non rileva complementarità con altri interventi nell’area. Sono previsti sistemi di controllo ambientale e procedure di emergenza adeguate alla classificazione a basso rischio antincendio e un programma di comunicazione scientifica e divulgativa al termine dei lavori.

Quanto sono chiare le informazioni in questa pagina?

Average rating 0 / 5. 0