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id 96 – Chiesa SS. Trinità dei Pellegrini: verifica sismica e miglioramento della vulnerabilità dell’intero complesso, consolidamento della crociera, impianti tecnologici, restauro delle superfici decorate dell’interno, con recupero e sistemazione dei beni dell’arciconfraternita fondata da S. Filippo Neri

CUP F89D22001390006

Importo del finanziamento: € 2.500.000,00

Localizzazione: Roma, Municipio I – Rione Regola, Piazza della Trinità dei Pellegrini, 1, 00186

La Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini insiste all’angolo tra Piazza della SS. Trinità dei Pellegrini, Via dei Pettinari e via di San Paolo alla Regola ed è inserita in un complesso articolato in chiesa, refettorio, sacrestia e oratorio le cui origini risalgono all’istituzione della cinquecentesca Arciconfraternita dei Pellegrini e dei Convalescenti fondata da san Filippo Neri. L’aula della chiesa presenta una navata centrale coperta da volta, sei cappelle laterali e un sistema di copertura del transetto con cupola su tamburo. Le superfici interne sono rivestite da apparati pittorici murali del XVII, XVIII e XIX secolo, stucchi dorati, scagliola e altari in marmo policromo. La rimozione della decorazione a finti lacunari della volta, riferita all’intervento di Antonio Sarti (prima metà del XIX sec.) è avvenuta nel 1963. Il cosiddetto piccolo refettorio, parte superstite dell’antico ospedale per i Pellegrini demolito nella prima metà del XX secolo, conserva una cospicua serie di pregevoli monumenti lapidei.

L’intervento attuale si concentra su tre ambiti principali: riduzione della vulnerabilità sismica della navata e della copertura; restauro delle superfici decorate delle cappelle; restauro delle superfici del refettorio e sul prospetto esterno di quest’ultimo. Le azioni strutturali riguardano il consolidamento della volta della navata, il miglioramento delle capacità resistive degli elementi di copertura lignei e la riparazione di elementi strutturali connessi alla cantoria e al sottotetto, nonché l’installazione di dispositivi per la sicurezza e la manutenzione della copertura. Il progetto di restauro comprende rilievo metrico e fotografico, saggi di pulitura, indagini multispettrali e analisi stratigrafiche su micro campioni finalizzate all’individuazione di stratigrafie pittoriche e caratteristiche dei materiali. Sono previsti il restauro conservativo delle decorazioni delle sei cappelle, il trattamento delle pareti alte della navata, della controfacciata e della bussola d’ingresso, nonché il restauro delle superfici non decorate del refettorio e il rifacimento pittorico del prospetto esterno.

Le lavorazioni sono pianificate in modo da garantire l’autonomia funzionale degli interventi nel refettorio rispetto a quelli nella chiesa e consentire l’uso dell’edificio per le funzioni liturgiche, limitando i periodi di indisponibilità. Nel refettorio è previsto anche il rinnovo dell’illuminazione con sistema a gestione programmabile per migliorare l’efficienza energetica e la tutela delle superfici decorate. Il progetto include verifiche sulla titolarità e sulla disponibilità delle aree interessate. Le indagini diagnostiche e il rilievo laser scanner supportano la programmazione degli interventi e la definizione delle priorità per la conservazione, prevedendo misure di pronto intervento per aree non immediatamente accessibili

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