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id 234 – Chiesa S. Andrea del Vignola: verifica sismica, restauro interni, illuminazione, installazione di telecamere di sicurezza

CUP F89C21000460006

Importo del finanziamento: € 1.000.000,00

Localizzazione: Municipio XV; Via Flaminia- 00196 Roma

La chiesa di S. Andrea, progettata da Jacopo Barozzi detto il Vignola, è un piccolo edificio sacro con aula centrale a cupola, presbiterio, due nicchie decorate e una sacrestia addossata. Originariamente cappella extraurbana in ambito semi-rurale, è trasformata in chiesa parrocchiale nel corso del XVI secolo; fra il XIX e il XX secolo sono documentati interventi significativi, fra cui il restauro di Giuseppe Valadier (1828-1829) e campagne di manutenzione nel XX secolo. L’interno conserva apparati pittorici nelle nicchie attribuiti a Pellegrino Tibaldi e una pavimentazione cinquecentesca in laterizi e marmi; il piccolo campanile a vela si affaccia sul retro. L’edificio è soggetto a fenomeni di risalita capillare dell’umidità nelle fasce di zoccolatura e a dissesti localizzati in corrispondenza delle finestre laterali e del tamburo della cupola. Precedenti interventi di restauro (1996-1998; 2018-2020) hanno riportato alla luce finiture antiche e ripristinato in parte il manto di copertura; permangono tuttavia criticità conservative e impiantistiche che ne limitano la piena fruizione.

L’intervento prevede la verifica sismica dell’intero complesso e opere di consolidamento locale, fra cui l’inserimento di dispositivi di contrasto delle deformazioni murarie e il ripristino della continuità nelle lesioni strutturali mediante riempimenti e stuccature compatibili. Si prevede il recupero delle superfici interne mediante descialbo selettivo delle tinteggiature sovrapposte, consolidamento delle pellicole pittoriche, integrazioni cromatiche e pulitura delle superfici decorate. Sono programmati interventi per la bonifica dell’umidità di risalita: rimozione degli intonaci di rifacimento alla base, impermeabilizzazione della fascia muraria esterna e applicazione di intonaco macroporoso compatibile. Sulle coperture si interviene per il ripristino del manto di cocciopesto della cupola, la ripresa di porzioni crettate e la sostituzione di lastre d’ardesia danneggiate; è previsto il restauro del campanile e la revisione del sistema campanario con adeguamento del funzionamento delle campane. Il progetto include il recupero della pavimentazione in laterizi e marmi, la revisione degli infissi, l’adeguamento dell’impianto elettrico e dell’illuminazione interna, nonché l’installazione di telecamere di sicurezza.

L’intervento mira a migliorare la fruibilità e l’accessibilità dell’edificio entro i limiti imposti dalla conformazione storica: è previsto un percorso alternativo di accesso tramite la porta laterale del recinto e la sacrestia, con minime modifiche delle soglie e pavimentazioni, per consentire l’accesso a persone con ridotta mobilità. Gli interventi impiantistici ridurranno l’impatto delle opere provvisorie sull’architettura e garantiranno punti di alimentazione certificati e un sistema di illuminazione configurabile per usi liturgici e conservativi. Il bene è nella disponibilità della Soprintendenza (SSABAP Roma) e sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004; si prevede il coinvolgimento del Vicariato per autorizzazioni e pareri. L’azione si colloca in continuità con i restauri precedenti (anni ’90 e 2018-2020) e non risulta interferire con altri interventi in corso nell’area.

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