CUP F89D21000610006
Importo del finanziamento: € 2.000.000,00
Localizzazione: Municipio V; Rione: non specificato nei documenti; Via Prenestina 17, Roma; 00182.
La Basilica sotterranea di Porta Maggiore è un monumento ipogeo databile alla prima metà del I sec. d.C., scoperto il 23 aprile 1917 in corrispondenza di un cedimento del terreno lungo la linea ferroviaria Roma-Cassino. Il complesso si compone di un corridoio d’accesso, un vestibolo quadrangolare con lucernario e una sala basilicale rettangolare (circa 12 x 9 m) suddivisa in tre navate da file di pilastri; pavimenti a mosaico e decorazioni a fresco e stucco caratterizzano gli ambienti. L’ingresso moderno si affaccia su via Prenestina e sulla Piazza di Porta Maggiore, in prossimità dei binari ferroviari della stazione di Roma Termini; l’area è soggetta a vincoli e collocata nella perimetrazione infrastrutturale del PRG. Il manufatto presenta problematiche legate a umidità e necessità di completamento dei restauri delle superfici decorate.
L’intervento mira alla messa a sistema degli accessi e al completamento del restauro delle superfici decorate, con obiettivi di accessibilità, conservazione e riqualificazione funzionale. Le opere previste comprendono la riorganizzazione dell’area esterna con nuova recinzione e cancello, il restyling del locale d’accoglienza con servizi, l’apertura di collegamenti al camminamento esterno, la realizzazione di una pensilina di protezione e l’installazione di un nuovo impianto elevatore nello spazio già escavato per consentire l’accesso alle persone con ridotta mobilità. È previsto il rifacimento di finiture e di intonaci deumidificanti nella scala d’accesso. Gli impianti meccanici ed elettrici sono aggiornati: nuovo sistema di climatizzazione e trattamento aria con pompe di calore e unità di trattamento aria dedicate per la conservazione microclimatica, monitoraggio e controllo remoto; adeguamento delle reti elettriche e dell’illuminazione secondo le esigenze espositive e di sicurezza. Le scelte progettuali rispettano criteri di sostenibilità ambientale e conservazione.
La fruizione è organizzata in visite guidate per piccoli gruppi con tempi di permanenza limitati a tutela del microclima e del bene. L’info point sarà dotato di un progetto multimediale immersivo e interattivo che prepara il visitatore alla visita ipogea; le videoinstallazioni sono pensate per supportare la comprensione senza interferire con la conservazione. L’intervento mantiene l’accesso tradizionale mediante la scala per i visitatori non diversamente abili e prevede l’ascensore come percorso accessibile. L’area esterna è di proprietà di terzi (Ferrovie) e l’intervento prevede azioni coordinate con le amministrazioni competenti; la documentazione segnala l’assenza di interferenze con altri interventi in corso e la disponibilità delle aree da parte dell’Amministrazione. Sono state eseguite indagini geognostiche, sismiche e rilievi laser scanner per supportare la progettazione.

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