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id 105 – Sinagoga di Roma: restauro delle superfici decorate interne

CUP F89D22001360006

Importo del finanziamento: € 500.000,00

Localizzazione: Municipio I; Rione XI Sant’Angelo; Lungotevere de’ Cenci, CAP 00186 Roma

Il progetto riguarda la Sinagoga di Roma (Tempio Maggiore) e le superfici decorate interne del portico d’ingresso e degli elementi di recinzione prospicienti l’edificio. L’immobile è sottoposto alle disposizioni di tutela del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio ed è oggetto di indagini e rilievi finalizzati alla definizione degli interventi. Le verifiche sullo stato di conservazione hanno evidenziato degradi diffusi su intonaci dipinti, stucchi, travertini e inferriate metalliche derivanti da esposizione atmosferica, depositi superficiali, fenomeni biologici e vetustà dei materiali. L’intervento è definito in accordo con la Comunità Ebraica di Roma e con le autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

L’intervento prevede il restauro delle superfici decorate e degli elementi accessori: intradosso decorato del portico, intonaci e stucchi dei pilastri e capitelli, travertini delle murature di recinzione, elementi metallici di ringhiere e cancelli, vetrate interne, balaustre e corpi illuminanti dei matronei. Le operazioni progettate comprendono pulitura e rimozione dei depositi, disinfezione da colonie biologiche, consolidamento delle pellicole pittoriche e degli intonaci, stuccature e integrazioni delle parti mancanti, protezioni superficiali e revisione cromatica coerente con le superfici originali, trattamento anticorrosivo e finitura delle superfici metalliche. Le scelte tecnico-conservative privilegiano compatibilità materiale e conservazione delle funzionalità protettive.

L’intervento è finalizzato al ripristino della leggibilità e della durabilità degli apparati decorativi garantendo la fruizione del Tempio e del Museo ebraico ivi ospitato. La cantierizzazione è pianificata nel rispetto dell’occupazione del suolo pubblico e delle esigenze di accesso; è previsto il coordinamento con la Comunità Ebraica e il rilascio delle autorizzazioni previste (ex art. 21 d.lgs. 42/2004). Non emergono interferenze con altri interventi sullo stesso bene. Le opere sono contestualizzate nell’ambito urbano del Lungotevere de’ Cenci e mirano a ristabilire idonee condizioni di conservazione e fruibilità pubblica.

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