CUP F89D21000650006
Importo del finanziamento: € 1.500.000,00
Localizzazione: Comune di Roma, Municipio I; Rione Sallustiano; Via Piemonte 41, CAP 00187
La Parrocchia di San Camillo de Lellis è un edificio di culto progettato agli inizi del Novecento (progetto di Tullio Passarelli, 1906-1910) e di proprietà della Santa Sede. L’impianto planimetrico è a croce latina con tre navate, volte a crociera e abside semicircolare; la facciata principale presenta elementi scultorei in travertino e lastre marmoree, mentre i prospetti e le strutture portanti sono prevalentemente in cortina laterizia. Le coperture delle navate laterali presentano orditure lignee e manto in coppi ed embrici; le vetrate artistiche dell’abside raffigurano Cristo e i quattro evangelisti. L’edificio è inserito in un tessuto urbano consolidato a elevata densità e accessibilità limitata, con tracce d’archivio conservate presso l’Archivio Passarelli e il MAXXI. Osservazioni di rilievo e mancanza di manutenzione pregressa motivano l’intervento.
Il progetto prevede una campagna conoscitiva tramite rilievo digitale (laser scanner e fotogrammetria) e mappature dello stato di conservazione per definire gli interventi prioritari. Sono previste verifiche strutturali delle capriate e dell’orditura secondaria lignea e interventi di consolidamento locale mediante l’inserimento di catene per ridurre la vulnerabilità e contenere i fenomeni fessurativi. Sul fronte esterno si interviene con operazioni di pulitura controllata, rimozione di patine biologiche, trattamenti biocidi, rimozione di incrostazioni, stuccatura di giunti e cavillature, reintegrazione di elementi lapidei e protezioni traspiranti. I paramenti laterizi sono oggetto di pulitura, sostituzione e ricostruzione puntuale di giunti con malte compatibili e protezione finale. Le coperture sono sottoposte a revisione: sostituzione o integrazione di elementi lignei degradati, ripristino del pianellato e del manto, impermeabilizzazione e riapporto dei materiali di copertura. Sono inoltre previste la sostituzione dei sistemi di gronda e scarico e il restauro degli infissi.
L’intervento è finalizzato a garantire la conservazione, la funzionalità e la sicurezza del bene nel contesto urbano esistente, privilegiando tecniche compatibili e reversibili. Le lavorazioni sono progettate per limitare gli impatti sul tessuto urbano e sulle funzioni parrocchiali, con predisposizione di protezioni per i passaggi pedonali e gli ingressi. Data la difficoltà di accesso e lo sviluppo verticale dell’edificio, la programmazione delle operazioni è coordinata con le esigenze logistiche e con misure per la sicurezza dei lavoratori e del pubblico. È prevista la verifica puntuale delle vetrate e degli interni decorati con eventuale pianificazione di interventi ulteriori; non risultano, allo stato, interferenze con altri interventi sovrapposti nell’area.

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