CUP F89D21000600006
Importo del finanziamento: € 2.500.000,00
Localizzazione: Municipio I; Rione Esquilino (R. XV); Via Eleniana n.2; CAP 00185 Roma
L’area d’intervento insiste nell’ambito dell’ex Caserma Principe di Piemonte, in corrispondenza della zona archeologica di Santa Croce in Gerusalemme. Il sito conserva le Domus Costantiniane e la Domus Eleniana, pertinenti al complesso residenziale imperiale noto come Sessorium; la tradizione identifica in Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, una significativa frequentazione dell’area. Si presentano porzioni musealizzate “in situ” con coperture ammalorate, strutture metalliche corrose, pannelli in policarbonato deteriorati e diffuse situazioni di degrado e vegetazione spontanea sul ‘Circo Variano’. L’ex caserma, realizzata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, ha inglobato e in parte protetto residue strutture antiche; gli edifici adiacenti ospitano spazi da completare per funzioni di deposito, studio e fruizione. L’area è servita dalla rete di trasporto pubblico e dispone di percorsi pedonali e spazi verdi interni che contribuiscono al contesto urbano e paesaggistico dell’intorno.
L’intervento prevede il completamento dei lavori di restauro sulle emergenze archeologiche e sugli edifici storici, il rifacimento e il consolidamento delle coperture delle strutture archeologiche musealizzate, la revisione degli impianti e l’adeguamento dei locali della caserma per funzioni espositive, di deposito e didattica. Per le Domus Costantiniane e la Domus Eleniana è prevista la sostituzione delle coperture ammalorate con nuove strutture leggere che garantiscono protezione e illuminazione naturale, unitamente a operazioni di pulitura, consolidamento e conservazione delle superfici musive e pittoriche; le soluzioni di fondazione sono studiate per non interferire con le emergenze archeologiche. Sono inoltre previste l’installazione di un impianto di illuminazione architettonica per la valorizzazione serale, sistemi di videosorveglianza e la realizzazione di allestimenti e supporti didattici e multimediali plurilingue. Nella palazzina oggetto di completamento si realizza una sala conferenze, depositi per materiali archeologici e gli impianti tecnologici necessari alla fruizione e conservazione. L’intervento mira a rendere il complesso maggiormente fruibile e accessibile, prevedendo percorsi di visita fruibili anche a persone con disabilità, supporti informativi plurilingue e servizi per attività didattiche e convegnistiche. Si interviene sulla sistemazione delle aree verdi e dei percorsi pedonali interni per favorire l’integrazione tra le preesistenze archeologiche e gli edifici moderni della caserma, valorizzando la relazione con le vie di accesso urbane. L’area è già dotata di illuminazione pubblica e buona accessibilità tramite trasporto pubblico; le opere di sicurezza e videosorveglianza sono finalizzate alla tutela del patrimonio. Non sono segnalate interferenze con altri interventi nell’area.

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