Cerca

id 74 – San Giacomo in Augusta

CUP F89D21000990006

Importo del finanziamento: € 3.000.000,00

Localizzazione: Municipio I, Rione IV (Campo Marzio); Via del Corso 494/b, 00186 Roma (RM).

La Chiesa di San Giacomo in Augusta è un edificio religioso sottoposto a tutela integrale, situato nel centro storico di Roma nel Rione Campo Marzio. La fabbrica attuale conserva fasi costruttive significative: originariamente una cappella medievale, l’edificio è stato ricostruito a partire dal 1579 e completato nel 1602. La chiesa presenta una facciata su due ordini, elementi lapidei e paramenti laterizi, internamente pianta ellittica con cappelle laterali e un patrimonio pittorico e scultoreo di pregio. Il complesso include corpi connessi di servizio e l’ex ospedale di San Giacomo degli Incurabili; il sito è inserito nella zona A del Piano Regolatore e ricade nell’area storica sottoposta a vincoli paesaggistici.

L’intervento ha per oggetto la verifica della vulnerabilità sismica e il miglioramento della sicurezza del complesso, nonché il restauro della facciata principale, delle coperture e dei propilei. Le azioni progettuali prevedono: acquisizione conoscitiva mediante indagini diagnostiche e monitoraggi puntuali; restauro delle superfici lapidee e del paramento in laterizio con rimozione delle alterazioni, consolidamento e reintegrazione delle lacune; interventi sugli infissi e sui portoni lignei e sul telaio metallico; rifacimento della stratigrafia di copertura e revisione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche; ripristino e rinforzo locale degli elementi strutturali lignei e sostituzione mirata di profili metallici. Il progetto privilegia interventi locali di consolidamento e la programmazione di controlli in esercizio prima di eventuali interventi strutturali maggiori.

Le operazioni sono organizzate in fasi distinte, con priorità al restauro della facciata e successivo intervento sulle coperture dopo indagini approfondite. L’approccio adottato è conservativo, improntato ai principi di minimo intervento, compatibilità e distinguibilità, con recupero e riuso dei materiali originari ove possibile. Gli interventi mirano a ridurre il rischio di degrado futuro, migliorare la durabilità delle superfici e garantire la sicurezza strutturale, limitando l’impatto visivo sul contesto urbano e monumentale. Saranno adottate misure per consentire la fruizione e l’accessibilità compatibili con lo stato di conservazione dell’edificio e per coordinare le attività con le autorità competenti e con le opere accessorie presenti nell’area.

Quanto sono chiare le informazioni in questa pagina?

Average rating 0 / 5. 0