CUP F89D21001100006
Importo del finanziamento: € 1.000.000,00
Localizzazione: Municipio. I; Rione: Trevi; Via: XX Settembre, 14; CAP: 00187 Roma
Di origini antiche, la chiesa di S. Susanna ha subito nei secoli molti restauri. L’attuale aspetto si deve ai lavori promossi alla fine del XVII secolo dal cardinale Girolamo Rusticucci, titolare della chiesa dal 1570 al 1597 e protettore dell’ordine cistercense al quale l’edificio era stato concesso. È in questa fase che la chiesa fu ridotta ad una sola navata con due cappelle laterali e fu dotata di una nuova facciata, ultimata nel 1603 dall’architetto Carlo Maderno. All’intervento promosso da Rusticucci risale anche l’ampio ciclo di dipinti in stile tardomanierista che decora sia la navata che il presbiterio e la cripta, con il coinvolgimento di artisti quali Cesare Nebbia e Baldassarre Croce. Il presbiterio e l’aula sono coperti da un pregevole soffitto a cassettoni, realizzato tra il 1594 e il 1596 circa su disegno dello stesso Maderno. Qui, al centro, campeggiano l’immagine scolpita della Madonna e, più volte ripetuto, lo stemma Rusticucci.
L’intervento di restauro promosso dalla Soprintendenza riguarda sia i dipinti murali della cripta, in avanzato stato di degrado con diffuse efflorescenze saline, distacchi, perdite di adesione, sollevamenti e lacune che interessano tutte le superfici affrescate, sia il cassettonato, interessato da problemi conservativi a carico non solo della pellicola pittorica e delle dorature ma anche degli elementi decorativi scolpiti (rosette, astragali, cornici), molti dei quali fortemente indeboliti dal massiccio attacco di insetti xilofagi. La caduta di alcuni di questi elementi è stata infatti la principale causa che ha portato nel 2013 a disporre la chiusura della chiesa per motivi di sicurezza.
Obiettivi principali dell’intervento sono dunque garantire la salvaguardia delle opere e la riapertura al pubblico dell’edificio sacro.

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