Cerca

id 97 – Chiesa SS. Giovanni Evangelista e Petronio dei Bolognesi: restauro delle superfici dipinte, miglioramento della fruibilità e dell’accessibilità

CUP F89C21000630006

Importo del finanziamento: € 400.000,00

Localizzazione: Roma, Municipio I – Rione Regola, via del Mascherone, 60, 00186

L’edificio è stato realizzato su progetto di Ottaviano Mascherino ed è presenta una ricca decorazione interna eseguita da artisti bolognesi. Le superfici oggetto di intervento comprendono il presbiterio, l’archivolto decorato a trompe-l’oeil e le pareti laterali con rivestimenti pittorici; l’altare maggiore conserva marmi, stucchi e una pala d’altare (Madonna con Bambino e Santi) di Giovanni Andrea Sirani. La chiesa è proprietà dell’Arciconfraternita dei Santi Giovanni e Petronio dei Bolognesi, istituita con approvazione papale nel 1575 ed è sottoposta a vincoli di tutela e ad accordi di programma ai sensi della normativa vigente; la decorazione presenta stratificazioni artistiche dei secoli XVII-XIX.

L’intervento ha previsto il restauro conservativo ed estetico delle superfici dipinte e decorate del presbiterio e degli elementi connessi, con interventi di natura conservativa ed estetica. Sono state oggetto di intervento il rivestimento trompe-l’oeil dell’archivolto attribuito ad Achille Cavazzuti (prima metà XIX secolo), le pareti laterali sempre a trompe-l’oeil attribuite a Pompeo Aldrovandini (primo quarto XVIII secolo) e il complesso dell’altare maggiore composto da marmi, stucchi e dalla pala di Giovanni Andrea Sirani (metà XVII secolo) che con l’occasione è stata accuratamente depolverata, avendo constatato la stabilità del supporto ligneo e della tela. Le operazioni sono state focalizzate quindi sul consolidamento delle superfici, la pulitura, l’integrazione pittorica e il ripristino cromatico secondo criteri di minima invasività e compatibilità con i materiali originali, al fine di assicurare la leggibilità e la stabilità delle superfici decorate.

L’intervento ha mirato anche a migliorare la fruibilità e l’accessibilità degli spazi interni, rendendo più agevole la percezione degli apparati decorativi senza alterare l’assetto storico.

L’azione condotta si è inserita nel solco degli interventi promossi dalla SSABAP Roma e già precedentemente eseguiti.

Quanto sono chiare le informazioni in questa pagina?

Average rating 0 / 5. 0