CUP F89D22001460006
Importo del finanziamento: € 2.000.000,00
Localizzazione: Municipio XV; Rione: Prima Porta; Via: Via della Villa di Livia; CAP: 00188
La Villa di Livia è un complesso archeologico in area periurbana presso Prima Porta, caratterizzato da opere murarie, superfici dipinte, mosaici e percorsi di visita. Prima dell’intervento si presentava in uno stato di conservazione differenziato: i dipinti e i mosaici, restaurati nel 2014, risultano in buona parte sigillati, mentre le opere murarie e le coperture moderne mostrano dissesti, fessurazioni, perdita di malta e vegetazione infestante. Le tettoie esistenti e la struttura lignea a protezione del peristilio sono gravemente ammalorate. L’area è soggetta alle disposizioni di tutela del D.Lgs. 42/2004 e connessi provvedimenti; il progetto si basa su rilievi, indagini conoscitive e sulla documentazione stratigrafica esistente.
Il progetto prevede il consolidamento conservativo delle opere murarie, il restauro delle superfici dipinte e dei mosaici, la sostituzione delle tettoie gravemente ammalorate e la manutenzione delle passerelle di visita. Le opere di restauro includono pulitura, consolidamento delle parti distaccate, rimozione di stuccature inidonee, integrazione delle stuccature, reintegrazione cromatica nei limiti della distinzione tra originale e apporto, e trattamenti protettivi e manutentivi. Per i mosaici si prevede il ripristino degli allettamenti, interventi di microstuccatura, protezione delle superfici esposte e coperture stagionali. La nuova copertura è progettata con pendenza per evitare ristagni e con materiali e colori coerenti con l’intorno; il sistema di raccolta delle acque è dimensionato in relazione alle superfici e ai punti di scarico individuati. In fase di progettazione sono state effettuate indagini geognostiche, geotecniche, sismiche, prove soniche sui muri e tassellature ispezionarie.
L’intervento mira a rendere il sito fruibile e sicuro per i visitatori, preservando i caratteri archeologici e garantendo misure di accessibilità e sicurezza conformi alla normativa vigente. Il percorso di visita è oggetto di manutenzione puntuale per ripristinare il calpestio e i parapetti; le operazioni prevedono anche la rimozione della vegetazione infestante e la sistemazione delle aree perimetrali. Le opere di appoggio alla nuova copertura verranno realizzate con plinti isolati previo accertamento archeologico. È prevista una programmazione della manutenzione periodica, con protezioni temporanee dei mosaici nei periodi di maggiore rischio climatico. L’intervento è complementare ad altri interventi e integrazioni in corso di gestione da parte della Soprintendenza Speciale, al fine di migliorare la fruizione del parco archeologico.

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