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id 227 – Tempio di Minerva Medica: restauro, sistemazione del verde, adeguamento impianti, valorizzazione

CUP F89D21001050006

Importo del finanziamento: € 1.200.000,00

Localizzazione: Roma, Municipio I; Rione Esquilino; Via Giolitti; CAP 00185

Il c.d. Tempio di Minerva Medica è un’aula monumentale a pianta centrale decagonale polilobata con cupola di circa 25 m di diametro, realizzata nei primi decenni del IV secolo d.C. Il manufatto insiste in un tessuto urbano caratterizzato da successivi impianti ortivi e da fasi di frequentazione e trasformazione che vanno dall’età repubblicana al tardoantico; il sito è attraversato da evidenze di sistemazioni idrauliche, magazzini e strutture di servizio riconducibili alle fasi pregresse. Indagini stratigrafiche e campagne di scavo condotte negli ultimi decenni hanno documentato la complessità stratigrafica e le numerose fasi costruttive e di riuso, fornendo il quadro archeologico di riferimento per gli interventi di conservazione e fruizione.

Sono state eseguite la rimozione della vegetazione infestante e degli attacchi biologici, le risarciture puntuali degli intonaci, sono state realizzate stuccature compatibili con le tecniche di restauro, nonché la ri-creazione della pavimentazione perduta dell’aula con materiali stabilizzati idonei alla fruizione pubblica. Si è realizzato un percorso di visita accessibile e privo di barriere architettoniche, dotato di dispositivi informativi e didattici anche per ipovedenti; è stata inoltre effettuata la ristrutturazione dell’edificio moderno già presente nell’area con un allestimento museale di reperti selezionati che raccontano la storia del sito, anche prima del monumento. Le soluzioni progettuali sono state concepite per limitare al minimo gli scavi e le interferenze con le evidenze archeologiche, prevedendo procedure di cantiere compatibili con la tutela stratigrafica.

L’intervento è stato finalizzato all’apertura regolamentata del sito al pubblico e all’inserimento del monumento in percorsi di valorizzazione urbana. La fruizione è supportata da pannelli informativi, dispositivi multimediali e contenuti accessibili a persone con disabilità visive e cognitive; sono inoltre stati inclusi strumenti per la gestione di eventi temporanei senza apportare modifiche permanenti dell’ambiente archeologico. L’intervento ha riguardato anche la sistemazione degli spazi verdi, con punti di sosta e arredi mobili per la didattica anche dei più piccoli. Le attività di valorizzazione hanno tenuto conto degli interventi di consolidamento già eseguiti e delle campagne di scavo precedenti, assicurando integrazione con la programmazione locale e con la conservazione delle testimonianze archeologiche.

 

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