Cerca

id 251 – Area Archeologica Tor Tre Teste e Tor Bella Monaca: interventi per la manutenzione e la fruizione dell’area

CUP F89D21000590006

Importo del finanziamento: € 300.000,00

Localizzazione: Municipio: V; Rione: Tor Tre Teste / Tor Bella Monaca; Vie: via Aquilonia, via Prenestina 780, largo Irpinia, via Tor Tre Teste; CAP: 00177

L’area interessata comprende l’area archeologica di Largo Irpinia compresa tra via Prenestina, via Aquilonia e via Tor Tre Teste, in un contesto urbano oggi frammentato e degradato. Prima dell’intervento si presentava isolata rispetto all’uso pubblico, con presenza di graffiti, rifiuti e vegetazione infestante; superfici e murature di confine mostravano un elevato livello di degrado. Sotto il piano di campagna si riconoscono porzioni di strutture antiche tra cui un complesso termale documentato da campagne di scavo concluse nel 2004. L’area è soggetta a vincolo e in parte di proprietà pubblica e privata, con materiali di scavo conservati nei depositi comunali che necessitano di ordinamento e trasferimento. L’intervento ha inteso restituire leggibilità e fruibilità controllata dell’ambito senza procedere a interventi di restauro in elevato delle strutture archeologiche in questa fase.

Sono state eseguite operazioni preliminari di bonifica e rimozione dei rifiuti, diserbo e pulizia delle murature di confine; l’esecuzione di saggi archeologici propedeutici per definire la profondità del rinterro e la localizzazione delle strutture sotterranee; la revisione dei piani di campagna con modesti riporti terra a mano per evidenziare le quote di cresta dei resti murari. E’ stato realizzato un nuovo percorso pedonale drenante in terra stabilizzata per garantire accessibilità e fruizione, nonché elementi volumetrici temporanei a rievocazione delle volumetrie archeologiche, realizzati mediante elementi rimovibili posizionati a protezione delle porzioni sotterranee. È stata installata una nuova recinzione metallica di completamento, sono stati effettuati interventi di mitigazione ambientale con erbe tappezzanti, alberature e filari arbustivi, e sono stati installati sistemi di illuminazione e videosorveglianza autoalimentati per sicurezza e fruizione serale. Infine, è stata completata la movimentazione e il riordino delle cassette e del materiale presente nei depositi.

L’intervento favorisce la fruizione pubblica controllata dell’area attraverso un accesso definito da due ingressi sul lato sud e un percorso che penetra il sito, migliorando la percezione urbana e la protezione delle strutture archeologiche sottostanti. Le scelte progettuali hanno privilegiato soluzioni removibili e materiali riciclabili per limitare l’impatto sull’archeologia e consentire future campagne di restauro ed esposizione delle strutture antiche. L’intervento si inserisce nel tessuto urbano circostante con azioni di decoro, verde e sicurezza che mirano a ridurre il degrado e favorire l’identificazione della comunità col bene pubblico.

Quanto sono chiare le informazioni in questa pagina?

Average rating 0 / 5. 0