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id 330 – Sistemazione a verde aree archeologiche (Villa di Livia, Necropoli di Villa Pamphili)

CUP F89D21000760006

Importo del finanziamento: € 2.000.000,00

Localizzazione: Villa di Livia (Prima Porta) – Via Flaminia; Villa Doria Pamphilj (necropoli nord-est villino Algardi) – Via Aurelia Antica 111. Municipio: non indicato; Rione: non indicato; CAP: non indicato.

L’intervento riguarda due ambiti distinti: Villa di Livia e la necropoli di Villa Doria Pamphilj. Villa di Livia, collocata lungo la Via Flaminia all’interno del Parco Regionale di Veio, è un sito archeologico di età romana connesso alla residenza di Livia; la documentazione indica una frequentazione già nel I secolo a.C. La necropoli di Villa Doria Pamphilj, inserita nel grande parco storico di Villa Doria Pamphilj nelle adiacenze della Via Aurelia antica, riguarda un comparto archeologico circoscritto e in relazione con strutture funerarie romane; la villa di Doria Pamphilj ha origini documentate dall’età moderna (avvio lavori nel 1644). Entrambi i siti sono inseriti in vincoli paesaggistici e archeologici e presentano vegetazione autoctona e colonizzazioni spontanee che interagiscono con elementi diagnostici e strutturali emergenti. L’intervento prevede una sistemazione paesaggistica integrata che privilegia il recupero della leggibilità archeologica, la tutela del patrimonio, la sicurezza, l’accessibilità e la fruizione pubblica. Le opere principali comprendono: il restauro conservativo della via d’accesso alla villa, costituita da resti di strutture murarie in opus reticulatum/opus incertum e da una tratto di strada basolata; il ripristino del giardino riportando in in luce la traccia del muro del portico; la realizzazione di un boschetto didattico con specie autoctone che richiamano le alberature raffigurate negli affreschi oggi conservati al Museo Nazionale Romano; la sostituzione e l’adeguamento delle balaustre, della recinzione e dei manufatti lignei per garantire standard di sicurezza e leggibilità visiva; la risistemazione delle aree a verde, che presentavano vegetazione spontanea e nuclei arbustivi in formazione; il trasferimento al di fuori del sito dei container che costituiscono un elemento d’intralcio visuale; il riposizionamento degli elementi impiantistici relativi all’irrigazione e la schermatura paesaggistica degli stessi.

Per Villa Doria Pamphilj gli interventi comprendono il restauro del muro di recinzione perimetrale, il restauro delle sedute e dei cancelli d’accesso, la sostituzione della staccionata lignea, la rimozione della vegetazione infestante,; specifici interventi di consolidamento strutturale rifacimento della copertura e resaturo riguardano il cosiddetto “colombario piccolo”

Gli interventi mirano a migliorare la fruibilità, la sicurezza e l’accessibilità dei due siti, conciliando conservazione e fruizione pubblica. A Villa di Livia sono previsti percorsi informativi, totem e arredi. Nella necropoli di Villa Doria Pamphilj si interviene per stabilizzare il terreno attorno al colombario, migliorare il drenaggio e ripristinare le recinzioni e gli accessi pedonali. Le lavorazioni saranno coordinate con altri cantieri e con le attività di musealizzazione dell’area per evitare interferenze; tutte le fasi operative tengono conto dei vincoli archeologici e paesaggistici e prevedono misure conservative e controlli specialistici. Tutte le operazioni di scavo e movimentazione terra sono pianificate con presidio archeologico e indagini preliminari.

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