CUP F89D22001480006
Importo del finanziamento: € 2.000.000,00
Localizzazione: Municipio X; Rione Acilia; Via Francesco Menzio; Via Ottone Fattiboni; CAP 00125
L’intervento riguarda due insediamenti archeologici ubicati a Acilia nel Municipio X di Roma: la Villa F di Dragoncello e la Villa di Fralana (Acilia – Malafede). Entrambi i siti sono di proprietà pubblica e sono soggetti a vincoli archeologici e paesaggistici. La Villa F presenta una pars urbana e una pars rustica, pavimentazioni musive documentate e strutture in cattivo stato di conservazione; la Villa di Fralana mostra una pars urbana con mosaici e una pars fructuaria con torcularium. Dalla documentazione emerge che l’area è frequentata sin dalla fine del IV–inizio III secolo a.C.; la Villa F è riconducibile a una fase costruttiva del I secolo a.C. con ristrutturazioni nel II secolo d.C. Le condizioni conservative differiscono: la Villa F richiede indagini e consolidamenti estesi, mentre Fralana è parzialmente indagata e necessita di interventi mirati su porzioni emerse.
Il progetto prevede attività archeologiche di scavo e indagine, diserbo, restauro conservativo e consolidamento delle strutture esposte, nonché interventi protettivi e di musealizzazione. Per la Villa F sono previste indagini diagnostiche, pulitura, consolidamento di muri e pavimenti e, ove necessario, coperture o reinterri protettivi per garantire la conservazione. Per la Villa di Fralana si interviene sul torcularium e sulle aree esplorate con consolidamento, sistemazione del piano di visita e strumenti espositivi. Il progetto include la realizzazione di percorsi accessibili, la predisposizione per l’illuminazione dell’area archeologica e pannelli informativi; è previsto un piano di manutenzione per la durabilità delle opere. Gli interventi sono finalizzati a ridurre il rischio per il bene e per l’incolumità pubblica senza alterare in modo definitivo la lettura del sito.
Le sistemazioni progettuali mirano a integrare i siti nel contesto urbano e verde esistente, favorendo una fruizione pianificata e controllata. A Dragoncello si prevede la creazione di una piazza pavimentata che segnala la geometria della domus sopraterrena, sedute e percorsi di collegamento; a Fralana si privilegia la conservazione del carattere naturale dell’area con percorsi che rispettano la giacitura dei muri e la visibilità del torcularium protetto. L’accessibilità è assicurata tramite percorsi a pendenza contenuta e dispositivi informativi, compresi pannelli e mappe tattili. Le opere si inseriscono nel più ampio contesto di interventi di riqualificazione urbana e sistemazione delle aree verdi del territorio, prevedendo coordinamento con gli enti locali per la gestione e la fruizione pubblica.

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